Muraro: “Gagliardini? Tantissimi soldi. Inter attenta con Pioli”

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5 gennaio 2017, 23:39
Carlo Muraro

L’ex attaccante dell’Inter Carlo Muraro, ora commentatore per Sky Sport, è intervenuto a “TMW Radio” e ha commentato sia il momento attuale dei nerazzurri sia il probabile arrivo di Roberto Gagliardini, centrocampista dell’Atalanta. Queste le sue parole.

COLPO AD ALTO RISCHIO«Roberto Gagliardini? Mi sembrano tantissimi soldi quelli chiesti dall’Atalanta, però se la spesa è stata alta per Geoffrey Kondogbia li vale anche lui. È un buon giocatore, già nel settore giovanile dell’Atalanta era di prospettiva ed era considerato come uno che potesse essere da Nazionale. È cresciuto fisicamente e caratterialmente con Pierpaolo Bisoli al Cesena, poi il gioco di Gian Piero Gasperini gli ha fatto mostrare le sue qualità ed è anche tornato nel suo ambiente naturale. Ruolo? Da interno o con due mediani o il terzo di un centrocampo a tre. Apre molto la sua posizione, sa inserirsi in area anche se non è un goleador alla Franck Kessié, ma sa far tutto. Kessié forse è più maturo, forse più completo. Gagliardini può comunque crescere. Luiz Gustavo? Poteva essere interessante ma preferisco Gagliardini che ha tempo di crescere e diventare meglio di Luiz Gustavo. Un difensore centrale? Se ne parlava già tempo fa ma non è facile da trovare».

STAGIONE RADDRIZZABILE«Al caldo si preserva l’integrità dei giocatori, al caldo ci possono essere meno problemi muscolari per i giocatori e trovi poi campi buoni e morbidi. Quello del ritiro è anche un momento per continuare a fare aggregazione, e per il tecnico per lavorare ancora meglio. Champions League? Il Napoli è superiore perché ha un gioco rodato e ci crede. L’Inter è in via di crescita, con Stefano Pioli è più attenta alla fase difensiva e può far gol in ogni momento. Serviranno i risultati ma ha iniziato bene, sistemando le cose velocemente. Ha la fortuna che i risultati ci sono stati. Diamogli tempo per mettere le cose ancora a posto e vedere se i giocatori sono funzionali l’uno con l’altro. È interista ed è un fattore importante pure questo. Se l’Inter migliora e fa correre di più la palla può essere protagonista, ma va messo in conto che serve sempre equilibrio e poi all’Inter arrivano troppi tiri in porta. Manca uno che sappia dettare i tempi e che abbia la testa veloce che sappia giocare corto e lungo, Gary Medel difensore è un’opzione importante, lo fa già nella sua nazionale. Gabigol? Pareva pronto. In tanti hanno avuto difficoltà a capire il calcio italiano. Ha bisogno di tempo e di crescere anche fisicamente, le qualità tecniche non si discutono. Deve capire per esempio quando puntare l’avversario e quando liberarsi del pallone, ma stando con i grandi imparerà».