Mura: “L’Inter ha superato l’esame di maturità, il Napoli no”

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1 dicembre 2015, 07:52
Gianni Mura

Dalle colonne di Repubblica, Gianni Mura analizza la partita tra Inter e Napoli elogiando la squadra di Mancini che, nonostante il risultato, è uscita dal San Paolo con la miglior prestazione in questo inizio di stagione.

ESAME DI MATURITÀ – «DOPO un finale che vede l’Inter (in 10) colpire due pali in un minuto, il Napoli vince e la supera in testa alla classifica. Al di là del risultato, Sarri ha più motivi di cui preoccuparsi rispetto a Mancini, cui è mancato davvero un pelo, o un pizzico di fortuna, per tornare a casa con un risultato positivo. Il Napoli è la quarta squadra che si piazza in testa, e questo dice che sarà un campionato molto tirato. Lo si sapeva già, se n’è avuta la conferma al San Paolo dove il Napoli ha vissuto un finale di puro panico, incapace di congelare il gioco, quasi rassegnato al peggio. C’è ancora un sacco di partite da giocare, ma se ieri era un esame di maturità l’Inter (come collettivo ispirato da Ljajic) l’ha superato, e il Napoli no».

HIGUAIN – «Sarebbe più giusto scrivere Higuain 2 Inter 1. Non solo e tanto per i gol, pure fondamentali. Ma perché è stato il più pratico, il più realista, il più incisivo in una squadra meno bella di altre volte, incline a pericolose distrazioni dei difensori (ben tre nei primi 10′). Ma a quel punto Higuain aveva già colpito. Fa tutto da solo e bene. Nell’azione, un tocco di braccio di Callejon. L’espulsione di Nagatomo, eccessiva forse ma molto ingenuo lui, sembra un’altra tegola, ma il Napoli non fa nulla per sfruttare la superiorità numerica. Così deve pensarci ancora Higuain».

MIGLIOR INTER STAGIONALE – «Il bis di Higuain dovrebbe ammosciare l’Inter e lanciare il Napoli su piste più sicure. Macché: segna Ljajic e da quel momento per il Napoli tutto si complica. Per temperamento, è la migliore Inter della stagione. Nessuno, con un uomo in meno, aveva impegnato il Napoli al San Paolo con tanto accanimento».