Mughini: “Mourinho comunicatore? Inter, Moratti e debiti…”

Articolo di
4 ottobre 2016, 01:42
Giampiero Mughini

Giampiero Mughini – giornalista e tifoso juventino per eccellenza – durante “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco” su Italia 1 inserisce l’Inter in più discorsi: dalla Champions a Moratti, passando per Sarri-Mourinho e i campioni del passato

DALLA CHAMPIONS A MOURINHO – Un trofeo che non rientra nelle ossessioni di Giampiero Mughini, almeno a parole: «La corsa alla Champions League non mi entusiasma come entusiasma gli altri, si tratta di una competizione decida da due partite. Il Milan ha vinto una Champions League nel 2003 dopo aver superato una semifinale in cui aveva fatto 0-0 e 1-1 contro l’Inter, ma dai! Non sono d’accordo con chi dice che Maurizio Sarri è un buon allenatore, ma un cattivo comunicatore: allora era un grande comunicatore José Mourinho quando diceva che Claudio Ranieri era un ultra-settantenne che non aveva mai vinto? Ma dai!».

DA MAZZOLA A MORATTI – «Se dovessi raccontare un giocatore, sceglierei un campione di un’altra squadra e non della Juventus. Da giovane vedevo Sandro Mazzola, Giacinto Facchetti e Gianni Rivera: Dio santo! Il ritorno di Massimo Moratti all’Inter? Non voglio mettere becco nelle cose altrui: Moratti serve come figura carismatica e simbolica, capisco il significato che ha per i tifosi dell’Inter ma, se i soldi non sono suoi, non è lui che comanda la baracca, che tra l’altro è anche strapiena di debiti… Moratti messo lì in alto, boh…».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.