Mughini: “De Boer massacrato, dov’è l’Inter? Con Simeone…”

Articolo di
1 novembre 2016, 02:12
Giampiero Mughini

Giampiero Mughini – giornalista e tifoso juventino per eccellenza – a “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco” su Italia 1 prende le difese di de Boer, attaccando l’Inter come società e squadra, poi consiglia di aspettare Simeone

DA DE BOER A SIMEONE – Stavolta il pensiero di Giampiero Mughini, in realtà, è lo stesso di molti tifosi interisti: «Non penso che la forza dei giocatori sia inscritta in una lavagna, ma è quello che fanno in campo dentro un format: paragonare Inter e Juventus (come fatto da Giovanni Galeone, ndr) mi sembra errato. La grinta senza la tecnica non funziona e viceversa. Se guardiamo il risultato, al penultimo minuto l’Inter ha colpito un palo interno (con Rodrigo Palacio, ndr) e, se fosse stato 10 cm più in là, non saremmo qui a parlare del funerale di Frank de Boer. L’allenatore è una figura di una società, adesso dove sia la società Inter io non ne ho la più pallida idea: un professionista non lo si massacra psicologicamente ogni settimana. All’allenatore si affida una missione, i giocatori hanno risposto? I giocatori dell’Inter, che si dice siano ottimi, lo sono solo sulla lavagna, non in campo. Fossi nell’Inter, io aspetterei e vivrei in questo purgatorio finché non arrivi Diego Simeone, che raddrizzerà sicuramente i calciatori».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.