Mourinho: “Con l’Inter sono riuscito a fermare Messi”

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9 maggio 2015, 12:32
INTER LEO MESSI

L’allenatore portoghese rivela che il fenomeno argentino è stato uno dei giocatori che gli ha dato più grattacapi in carriera, se non quello che gliene ha dati di più in assoluto, ma con l’Inter è riuscito nell’impresa di fermarlo, in ben quattro occasioni in un anno ( anche se a dir la verità in una di queste sfide Messi partì dalla panchina).

José Mourinho vs Leo Messi, un duello che spesso si è rinnovato nei recenti anni di sfide calcistiche.

Nelle ormai storiche quattro sfide dell’anno del Triplete, Messi non è mai riuscito a perforare la porta difesa da Julio Cesar, nè è stato in grado di creare grossi pericoli, se è vero che si ricordano solo un paio di tiri nello specchio in tutti gli incontri: in un’occasione, nella semifinale del Camp Nou, fu Julio Cesar con un’incredibile parata a negargli la gioia del gol, ma se Messi fu inefficiente in quegli incontri fu grazie alla perfetta organizzazione difensiva di quell’Inter, i cui giocatori fermavano il fenomeno Leo raddoppiando o addirittura triplicando la marcatura. Questo compito spettava in particolare ai suoi compagni di nazionale Zanetti, Samuel e Cambiasso, che lo conoscevano molto bene.

Mourinho rivela parlando della semifinale dell’altra sera contro il Bayern Monaco, dove Messi ha deciso la partita in tre minuti con due favolosi gol:

“Quasi tutti gli anni sono lì, nei quarti, nelle semifinali o nella finale, questa è stata la prima volta in tanti anni che non ero lì. È abbastanza normale non essere lì ogni tanto ma guardando Messi non ti manca tanto il fatto di essere lì perché ti diverti così tanto, non pensi al fatto di non essere lì, pensi a cosa ha fatto

“Ho sempre dovuto attuare dei piani quando giocavo contro di lui. Ogni volta ho passato ore studiando e provando a trovare un modo di fermarlo. Molte volte abbiamo fatto bene, altre volte no”

“Con l’Inter, contro il Barcellona, l’abbiamo fermato in entrambi i match. Credo che l’ultima cosa da fare sia marcarlo a uomo, perché è il migliore di tutti. Quando lo marchi a uomo, vai con un livello simile. Con lui è impossibile da attuare”

“Ho giocato contro di lui tante volte. Giocò col Barcellona contro il Porto quando ero lì ed era solo un ragazzino [amichevole per l’inaugurazione dello stadio Dragão nel 2004, esordio assoluto di Messi con la prima squadra del Barça]. Dopodiché ho giocato contro di lui col Chelsea, con l’Inter e con il Real Madrid. Ho giocato contro di lui decine e decine di volte”

“Ogni volta che ho giocato contro di lui ho pensato ai modi in cui potevo far sì che il collettivo non lo facesse giocare bene, è la cosa migliore che puoi fare contro di lui”

 

 

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