Moratti: “L’Inter deve impegnarsi di più. De Boer ingiudicabile”

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18 settembre 2016, 13:54
Moratti

L’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti è stato intervistato da “Tuttosport” per parlare non solo del derby d’Italia di oggi ma anche della sconfitta di giovedì, della nuova proprietà e delle critiche ricevute dal tecnico Frank de Boer.

LA JUVENTUS – «Obiettivamente loro sono favoriti, su questo non ci sono dubbi. Però in una partita di calcio tutto può succedere e non si parte mai battuti. Ci vuole più partecipazione emotiva da parte dei giocatori. Vedendo la partita con l’Hapoel dalla tribunetta al fianco della panchina mi è sembrato che giocassero come fosse un allenamento serio. Ecco per fare bene devi rimanerci male quando perdi un pallone. E bisogna avere più entusiasmo: pure quello ci farebbe fare un passetto in più».

FUORI CONDIZIONE – «Questo però non può diventare un alibi perché l’allenatore ormai è arrivato da un mese. E i giocatori non devono neanche pensare che possa andare via, De Boer. Piuttosto devono mettersi seriamente a giocare per la società. Magari lo stanno già facendo, ma manca ancora qualcosa. La società lo ha confermato? Beh, vorrei ben vedere. Qualcosa dovevano pur dirlo lo dopo la sconfitta dell’altro giorno che non è certo stata roba da poco…».

DE BOER – «Quando parli con lui, ti rendi conto che hai a che fare con un allenatore che è stato un grande campione, lo senti, lo capisci che è un uomo di calcio. Oggi è ingiudicabile perché il suo compito è difficilissimo: è entrato in una pentola bollente: deve riuscire a non scottarsi e, nello stesso tempo, a costruire qualcosa».

SUNING – «Fiorello dice che devo tornare? Fiorello fa dell’ironia su questa situazione però credo che i cinesi abbiano delle intenzioni molto serie. Per ora non sono ancora entrati nel meccanismo che non è un meccanismo facile. Ogni tanto comunque mi chiamano per avere qualche idea, ma io non voglio fare invasioni di campo».