Mentana: “Società invisibile, azionariato popolare o nuovi soci”

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18 febbraio 2018, 14:13
Mentana

Enrico Mentana è intervenuto su Sky Sport 24 per parlare dell’Inter ipotizzando l’ingresso in società di soci italiani o di un azionariato popolare in modo da avere soldi freschi e rappresentanti sempre presenti.

SUNING LONTANA – «Secondo me il problema che ha l’Inter rispetto ad altre squadre è semplicemente quello di una società che sembra abbandonata a sé stessa: il presidente dell’Inter vive a 11112 chilometri di distanza in linea d’aria e il proprietario vive ad 8800 chilometri di distanza in linea d’aria, ogni tanto si presenta per la verità a San Siro il figlio del proprietario che è un bravissimo ragazzi di vent’anni che gira con un’auto che costa più o meno come mezza difesa del Benevento però non dà l’idea di capire molto cosa stia succedendo su quel rettangolo verde davanti a lui. La società non è visibile ed è chiaro che poi giocatori e allenatore vengono lasciati da soli a sbagliare senza che ci sia sopra un progetto visibile. Tra l’altro come sappiamo l’Inter che doveva forzatamente cambiare nella sua rosa ha visto fermarsi il suo mercato a metà dell’estate e non è ripreso a gennaio sempre per gli stessi motivi, perché il governo cinese ha bloccato la possibilità di investire all’estero di Suning. Ora è evidente che se l’Inter è soltanto una branca di un colosso è ben difficile che stia molto a cuore ai proprietari, così però non si va molto avanti ed è per questo che secondo me andrebbe almeno in parte ripristinata un’italianità nell’azionariato in modo da avere una figura di vero vertice e non il delegato di un delegato che poi non ha nessuna presa su allenatore e giocatori. Ieri faceva un po’ di malinconia vedere il povero Zanetti che si gustava un gelato lì in tribuna, è evidente che non poteva fare nient’altro. Se tu in Italia non hai un manico forte che si fa sentire non soltanto verso il basso ma anche orizzontalmente con le altre società e con il sistema calcio finisci per contare poco ma anche per buttare a carte quarantotto un’altra stagione. Cosa succede se anche il prossimo giugno le autorità cinesi dicono che Suning non può investire in Italia? Andiamo avanti con Borja Valero? Se ci vuole un’iniezione soci forti anche in Italia ci potranno tornare ad essere oppure si potrà anche concepire una specie di azionariato popolare… secondo me questi aspetti iniziano ad essere abbastanza visibili. Lasciando perdere il presidente Thohir che sta ancora più lontano e che a ogni evidenza non conta una mazza ma se ai signori Zhang l’Inter non interessa più sono capaci anche di lasciare l’Inter in balia di sé stessa e io sconsiglierei a chiunque di lasciare una squadra come l’Inter in balia di sé stessa quindi secondo me ci vuole una sterzata e nella città di Milano sento che da questo punto di vista qualcosa sta maturando, penso che sarebbero tanti i tifosi disposti a fare la loro parte».






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