Melo: “De Boer crede in me. Io violento? Mai stato”

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2 ottobre 2016, 18:38
Melo

Il centrocampista brasiliano rivendica il suo ruolo nell’Inter, rifiuta le accuse di essere un giocatore violento e non nasconde la sua fiducia per Gabigol

Nell’intervista concessa a O Globo, il centrocampista Felipe Melo ha rivendicato il suo ruolo nell’Inter, nonostante de Boer non lo consideri una prima scelta: “Il club ha cambiato allenatore, è in un processo di rinnovamento. Mi sento importante per la mia esperienza e posso aiutare in molti modi. Io e de Boer abbiamo parlato, mi ha detto che conta su di me e questo mi rende felice. ha vinto tanto, mi ha sollevato il morale e sono parte del progetto”.

LE ACCUSE DI VIOLENZA- “Io sono pratico, cosa vuol dire essere violenti? Essere violenti è entrare duro per vincere? Se essere violenti significa fare del male a qualcuno, non sono così. Non ho mai fatto del male a nessuno, per me la violenza è prendere a pugni qualcuno e non l’ho mai fatto, sono un ragazzo che ha sempre voluto vincere ma sempre con rispetto per l’avversario”.

GABIGOL-“E’ ancora un ragazzo, deve essere calmo, ma da quello che fa in allenamento si può vedere che ha tante qualità. Ho parlato con lui, gli ho detto di fare attenzione a tutto. Ha una bella famiglia, è un ragazzo intelligente, quindi volerà: faccio il tifo per lui, rappresenterà il nostro paese”.

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Alessandro Cocco

Alessandro Cocco

Nato e cresciuto in Sardegna, vive attualmente a Roma dove studia storia moderna e contemporanea presso l'Università Sapienza. Tifa Inter fin da bambino, ma segue con attenzione anche il calcio estero dove le sue squadre "simpatia" sono Liverpool, Atletico Madrid ed Hercules Alicante (per l'unico motivo che ad Alicante ci ha vissuto un anno durante il suo erasmus). Scrive anche su bundesligapremier.it