Mazzarri batte Mancini: quando la matematica è un’opinione

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9 marzo 2015, 12:06
Mazzarri VS Mancini

Le statistiche dicono che Walter Mazzarri abbia una miglior media punti rispetto a Roberto Mancini: peccato che questa sia la squadra allenata da uno e costruita per l’altro, che il calendario sia stato ben diverso nella prima parte del Mancini 2.0 e che l’Inter, soprattutto, oggi gioca a calcio. 

MEDIA PUNTI, ROBA DA ITALIANO MEDIO – Quando Roberto Mancini si è seduto sulla panchina dell’Inter ha avuto questi come primi due impegni: derby col Milan e trasferta a Roma, quando ancora faceva paura. Poi la Lazio, il Genoa, la Juventus nel giro di un altro mese: uscendo imbattuto ma vincendo uno solo di questi match. Eppure, vi è una differenza abissale fra come veniva accolta una sconfitta “ieri” ed oggi: pura ipocrisia o c’è dell’altro? Che Mazzarri non fosse amato, per usare un eufemismo, è più che noto: a differenza di un amore mai sopito per Mancini. Ma le passioni passano col tempo, se non vengono coltivate: il tecnico jesino ha portato una mentalità vincente, un’idea di gioco e soprattutto nuovi giocatori che, da tempo, non si vedevano in casa Inter. Ecco perché ogni battuta d’arresto cela un aspetto positivo, anche laddove – ad esempio ieri -, il match non fosse stato recuperato, si è vista un’Inter capace anche al San Paolo sì di concedere molto, ma reagire sotto di due gol e creare 4-5 occasioni nitide. Linea difensiva alta, terzini come ali, inserimenti dei centrocampisti: il tutto spesso vanificato da distrazioni del reparto arretrato da Lega Pro. Gli uomini sono questi, vale per Mancini così come a suo tempo per Mazzarri, ma oggi l’Inter gioca a calcio e lo fa (nelle intenzioni) da grande squadra e questo per il momento “basta” ad una tifoseria uscita depressa e ridimensionata dall’anno e mezzo di Mazzarri. 1.45 la media punti di quest’ultimo contro l’1.33 del tecnico ex City: quando si dice che “la matematica è un’opinione“.







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