Marini: “Addio Mancini? Era nell’aria, mancava fiducia”

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9 agosto 2016, 21:03

L’ex giocatore e allenatore dell’Inter non è stupito dal fatto che si sia consumato il divorzio tra l’Inter e Roberto Mancini, ma ha toccato anche tanti altri punti sull’ambiente nerazzurro

Intervistato da TMW Radio, l’ex centrocampista e allenatore dell’Inter Giampiero Marini ha parlato del divorzio tra l’Inter e Roberto Mancini ammettendo di non esserne stupito: «L’addio di Mancini era nell’aria, i rapporti col club s’erano incrinati. Ma non credo che siano stati i risultati del precampionato a condizionare tutto, è mancata la fiducia da entrambe le parti fino all’addio».

UN RISCHIO CAMBIARE IN CORSA?- «Certamente, ma i rapporti non erano positivi. La società in questi casi sceglie i calciatori e scarica il mister, ma anche Mancini non sentiva la fiducia della società. Credo che sia stato anche il tecnico a dare la svolta a questa situazione».

INTER ANTI JUVE?- «Sono d’accordissimo, credo che l’Inter abbia una formazione molto valida. È alla pari di Roma e Napoli, sicuramente può avere delle difficoltà iniziali. Ma la squadra è fatta, sono d’accordo con Moratti: l’Inter ha una rosa molto competitiva».

IL NUOVO TECNICO DE BOER- «E’ un uomo di calcio, ha discreta esperienza. Deve allenare l’Inter, per il contratto che gli han fatto vuol dire che la società ha fiducia nelle sue doti. Può fare bene, ma non sarà facile. I tifosi sono esigenti, perché sono abituati a vincere. La squadra che gli ha messo a disposizione è composta da campioni che possono davvero lottare con la Juve».

NESSUN GIUDIZIO SU MANCINI- «Non mi permetto, penso che le aspettative che aveva il club su Mancini erano altissime. L’Inter veniva da un tecnico come Mazzarri che non aveva fatto molto bene, anche se è una persona che stimo. L’Inter aveva aspettative fuori luogo, reputo Mancini un buonissimo allenatore. Sa gestire il gruppo composto da nazionalità diverse e non è semplice, ma i risultati non sono stati dalla sua parte».

ICARDI DEVE RESTARE- «Credo che per l’Inter sia obbligatorio. Senza Icardi, l’Inter perde parecchio. Icardi è un calciatore di qualità, capocannoniere di due anni fa. La società deve dichiararlo incedibile a qualsiasi cifra».

IL COLPO CANDREVA- «Candreva era il calciatore che mancava, ma anche gli altri innesti hanno qualità. Ma credo che l’Inter abbia sistemato il centrocampo con l’ex Lazio, che ha qualità ed esperienza. Farà fare un salto di qualità all’Inter».

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