Marchetti: “Allenatore Inter, due candidati principali. Altri due…”

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3 novembre 2016, 01:17
Marchetti

Luca Marchetti, nel suo editoriale per “TuttoMercatoWeb”, indica i quattro allenatori che si stanno giocando il posto lasciato libero da Frank de Boer alla guida dell’Inter. I favoriti sarebbero due e nel corso di questa settimana verranno testati da Suning, ma ci sono due ulteriori alternative e bisogna capire le reali intenzioni della proprietà cinese.

NOMI VICINI – “Stasera si gioca, ma la vera partita l’Inter la sta giocando altrove. Nell’asse, lunghissimo, fra Nanchino, Giacarta e Milano (ora temporaneamente trasferito a Londra). Non che la partita contro il Southampton sia da sottovalutare, anzi, visto che da quella dipenderanno anche molti dei sogni di gloria della squadra nerazzurra. Ma la scelta dell’allenatore è come minimo altrettanto importante. Come tutti sapete ci sono diverse anime in società. Come è normale che sia, soprattutto in una multinazionale come ormai è l’Inter. Ma da quello che abbiamo capito i candidati principali al momento sono due: Stefano Pioli e Marcelino García Toral. Per loro è stato fissato il colloquio con la proprietà, che sarà a Milano fra poche ore. Al momento non è possibile individuare un favorito. Come tutti sanno la scelta di Pioli è quella caldeggiata dal versante italiano dell’Inter, Marcelino è l’allenatore che invece è ritenuto un profilo decisamente interessante da Suning”.

SECONDA FILA – “Questo non significa che tutto è già deciso e neanche che sarà certamente uno di questi due. Innanzitutto c’è ancora in piedi la candidatura di Francesco Guidolin (che sarebbe di fatto la pista parallela a Pioli e anche per lui è stato fissato un incontro) e sullo sfondo si staglia anche la figura possente di Guus Hiddink, il santone, che ha nome ed esperienza internazionale e che una situazione del genere, sulla panchina del Chelsea, l’ha già vissuta due volte. E alla prima occasione riusci anche a vincere la FA Cup arrivando in semifinale di Champions League. Il curriculum di Hiddink parla da solo, ma nonostante sia un vero e proprio giramondo ha due problemi: non parla italiano e di sicuro è nettamente più agée rispetto agli altri concorrenti (in nerazzurro festeggerebbe i settant’anni l’8 novembre). Ecco perché in questo momento Pioli e Marcelino sono i più forti. Curiosamente Marcelino (che ha raggiunto i migliori con il Villarreal e con il Recreativo Huelva) proprio al Villarreal si è dimesso due giorni dopo l’addio di Roberto Mancini all’Inter. 11 agosto, dopo delle forti divergenze con lo spogliatoio (si parla addirittura di una rissa) per la fascia a Musacchio”.

DECIDE SUNING – “Ora serve aspettare, con un vero interrogativo. Perché bisogna arrivare praticamente una settimana dopo la decisione di sollevare dall’incarico di Frank de Boer per nominare il nuovo? Come è possibile che un club importante come l’Inter non sia pronto? Di sicuro i tempi potevano essere gestiti in maniera diversa: ma non scegliendo per forza la soluzione caldeggiata dalla dirigenza che vive in Italia. In tutte le società decide la proprietà, al 90%. Certamente Kia Joorabchian è un grande consigliere di Suning. Senza dubbio. E senza dubbio non gode di simpatie universali. Ma con Zhang Jindong ha fatto affari per il campionato cinese, evidentemente c’è feeling. Come c’era stato con il Manchester United, con il Chelsea in passato. Ma questo non impedisce alla dirigenza italiana di dire la propria e di confrontarsi sui diversi profili degli allenatori proposti. Ed è quello che succederà in Italia nelle prossime ore, certamente con delle difficoltà in più. Ribadiamo: i tempi potevano essere più brevi (al netto anche dei problemi burocratici per organizzare dei viaggi in Italia dalla Cina, passaporti e visti compresi), e che l’Inter avrebbe potuto presentarsi (almeno domani) con l’allenatore già in mano. Su questo certamente la società nerazzurra può e deve crescere e migliorare, ma Suning ha appena iniziato la propria avventura”.

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.