Mancini vs. Inter: i 5 motivi dello scontro (con Suning) – GdS

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16 luglio 2016, 09:46
Thohir Mancini Zhang

Sono molteplici i motivi che possono aver scaturito il mal di pancia di Mancini e i cinque – riportati dalla “Gazzetta dello Sport” odierna – sembrano essere abbastanza riepilogativi della situazione: non solo mercato e contratto, ma anche comunicazione e obiettivi. E poi c’è la questione vice

1. STRATEGIE DI MERCATO –Roberto Mancini avrebbe voluto anche giocatori esperti e «pronti all’uso» come Yaya Touré, Antonio Candreva e Pablo Zabaleta per accorciare il gap dalla Juventus immediatamente. E anche essere coinvolto nelle decisioni; l’Inter ha deciso di puntare su giovani di prospettiva come Joao Mario e Gabriel Jesus, comunque costosi e di difficile attuazione”.

2. RINNOVO DEL CONTRATTO – “Per Mancini allenare in scadenza non sarebbe un problema se ci fosse comunque un progetto futuro con al centro lui stesso. Cosa che non percepisce; per l’Inter il concetto è: prima faccia parlare il campo, poi parleremo di un nuovo contratto. Ma intanto sono stati contattati Diego Simeone, Leonardo e (forse) Marcelo Bielsa“.

3. GREGUCCI COME VICE – “Con l’uscita di scena di Giulio Nuciari, Mancini ha chiesto un uomo di fiducia come vice. E la scelta è caduta sull’ex compagno Angelo Gregucci, lo scorso anno alla guida dell’Alessandria; l’Inter non ha nessuna fretta, lo staff tecnico è abbastanza allargato e a libro paga c’è già Sylvinho, che tra ottobre e novembre prenderà il patentino. Ma oggi potrebbe arrivare un OK atteso settimane”.

4. COMUNICAZIONE INTERNA – “Dal cambio di proprietà al mercato, Mancini avrebbe preferito essere tenuto al corrente da Erick Thohir prima e dal gruppo Suning poi. Ora può parlare con Thohir, presidente «senza portafoglio»; i cinesi hanno piena fiducia in Thohir e per questo lo hanno delegato a tenere i rapporti con Mancini per ogni aspetto della quotidianità”.

5. TRAGUARDI STAGIONALI – “Con questa rosa e le uscite cui il club sarebbe costretto causa Fair Play Finanziario, l’Inter secondo Mancini non vale un posto in Champions League. E i tifosi non vanno illusi; Jindong Zhang e Thohir sono convinti che si possa lottare per uno dei primi tre posti della prossima Serie A. Inderogabile il ritorno in Champions”.