Mancini manager: Ausilio passa in secondo piano?

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20 maggio 2015, 07:07
Ausilio Mancini

Il ruolo di Direttore Sportivo in casa Inter è attualmente occupato da Piero Ausilio, ma la figura di Roberto Mancini, tecnico in panchina e manager dietro la scrivania, mette in crisi la posizione dell’ex braccio destra di Marco Branca. A riferirlo è il portale “Calciomercato.com”, che analizza la situazione

AUSILIO CRITICATO – Il DS Piero Ausilio ha da poco rinnovato il suo contratto con la società nerazzurra fino al 30 giugno 2017 per il buon lavoro svolto in questi anni, ma dopo l’ennesima annata storta dell’Inter, gli elogi si sono trasformati in critiche per lui. Il mercato estivo, improntato sulle idee tecnico-tattiche di Walter Mazzarri, si è rivelato un vero e proprio fallimento sia dal punto di vista economico sia soprattutto da quello prestazionale.

MANCINI MANAGER – Con l’arrivo di Roberto Mancini, nel mese di novembre, il suo ruolo sta un po’ passando in secondo piano. Nel mese di gennaio, infatti, è stato lo stesso allenatore a dettare le strategie di mercato e, dopo l’esperienza inglese, Mancini ha sempre avuto nella sua ottica quella di diventare anche un manager, constatando quanto gli piaccia essere al centro e nel vivo delle trattative di mercato.

UNA POLTRONA PER DUE – Iniziano così a sorgere dei dubbi sulla figura di Ausilio, sebbene la sua competenza e bravura non siano minimamente in discussione. Non a caso, Mancini sta lavorando da solo per portare a termine la trattativa con uno degli obiettivi dichiarati della prossima stagione: Yayà Tourè. Questo ruolo di manager all’inglese, ma senza portafoglio, pone Ausilio in una condizione non facile e dovrà essere brava la società a gestire la situazione facendo coesistere le due figure per far sì che non si creino delle crepe e che non si venga a verificare una sovrapposizione dei ruoli. Da parte nostra, comunque, siamo certi che i due riusciranno a lavorare al meglio in coppia per ottimizzare il lavoro in sede di mercato per riportare l’Inter ai vertici.