Mancini Jr: “Se l’Inter perde a Napoli, niente torta per papà!”

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27 novembre 2015, 00:41
Andrea Mancini

Intervistato da Bruno Majorano per il sito del giornalista Gianluca Di Marzio, Andrea Mancini, secondo figlio del tecnico nerazzurro Roberto, trova l’occasione di fare gli auguri al padre, parlando a 360° del suo rapporto con il compleanno… e ovviamente di Inter

COMPLEANNO A DISTANZA«E’ rarissimo che trascorriamo insieme il compleanno di papà e anche quest’anno sarà così. Filippo è in America, io sono a Jesi da i nonni e Camilla a Roma con mamma. Conoscendo papà, stasera festeggerà a Milano con il suo staff. Non è il tipo a cui piace festeggiare. E’ uno riservato e poi ora che gli anni iniziano a farsi tanti non gli va di pubblicizzare troppo quanti ne siano. Impossibile trovarlo sveglio a mezzanotte, si sta facendo vecchio, va a dormire presto. Per gli auguri aspetterò che si sveglia».

REGALO E TORTA«Una sciarpa, così si protegge dal freddo, oppure una bella vestaglia… da vecchio! Scherzi a parte, fare un regalo a papà è veramente difficile: ha quasi tutto e poi i suoi gusti sono molto difficili. Insomma o azzecchi la cosa giusta oppure è un bel casino. Per la torta niente dubbi: basta che ci sia la crema. La nonna ne preparerà una per martedì quando verrà a trovarci dopo la partita, anche se proprio ora mi sta dicendo che se perdono a Napoli non gliela fa!».

AUGURI SPECIALI«Non credo si vedrà con il suo amico Sinisa Mihajlovic, ma sono certo che si sentiranno telefonicamente per gli auguri. Yaya Tourè e Mario Balotelli sono due che non mancano mai all’appello. Sono i due con i quali papà ha un rapporto speciale e per il compleanno si fanno sempre vivi. Non mancherà la telefonata da parte di Massimo Moratti e sono sicuro che se Erick Thohir si facesse sentire per gli auguri, papà ne sarebbe felicissimo. Non ho la più pallida idea del tipo di regalo vorrebbe da lui, perché non parliamo mai di mercato».

COMPLEANNO SPECIALE«Il regalo più bello se lo aspetta dai suoi giocatori lunedì sera. Sarebbe l’ennesima dimostrazione di forza da parte di questa squadra che, a parte la battuta d’arresto con la Fiorentina, ha dimostrato di essere una corazzata. Per il compleanno gli auguro tanta felicità e che stia sempre bene, per la stagione l’augurio è lo Scudetto. E’ difficile perché ci sono squadre più forti, ma continuano a fare bene tutto è possibile. Sarà un compleanno ancora più speciale del solito perché, conoscendolo, seppure sia abbastanza preoccupato dall’età che avanza, adesso lo è molto di più per la sfida di lunedì contro il Napoli».