Mancini: “Inter? Con Suning potevo lottare per il titolo”

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4 aprile 2017, 19:09
Mancini Buddy

L’ex tecnico dell’Inter è tornato a parlare della fine del suo rapporto con i nerazzurri, dei suoi desideri di mercato e non esclude un possibile approdo al Milan, nonostante preferisca una squadra straniera

L’ex tecnico interista Roberto Mancini ha parlato ai microfoni di TopCalcio24 tornando sulla fine del suo rapporto con l’Inter. Di seguito le parole di Mancini riportate da Sportmediaset: “Facendo cose diverse, l’Inter poteva anche lottare per lo scudetto. Touré? Avevamo fatto un certo tipo di tragitto per crescere ma poi per competere con la Juventus devi fare diverse. Così si lotta per il terzo posto ma Roma e Napoli sono più attrezzate”.

L’ULTIMA ESTATE ALL’INTER- “Se fossi ancora all’Inter, avremmo fatto diversamente e forse saremmo in una situazione diversa e adesso con Suning c’è pure una situazione societaria più chiara che in estate mancava. Pioli? Il calcio è stupido, basta una sconfitta per cambiare il giudizio positivo di una settimana prima. Sin qui ha fatto un buon lavoro, recentemente l’ho visto e gli ho detto che lo confermeranno. Icardi? E’ migliorato molto, a volte i gol si sbagliano ma ne ha fatti tanti. Dzeko? Sempre stato decisivo”.

IL SOGNO DI MERCATO- “Mi è sempre piaciuto tanto De Rossi, volevo portarlo sia all’Inter che al Manchester City. Avevo parlato di Joao Mario con Ausilio mesi prima ma le cifre erano molto diverse”.

IL FUTURO- “Milan o Roma? Ogni allenatore è pronto a qualsiasi evenienza. Si è fatto il mio nome per i rossoneri per i legami con Fassone ma non c’è niente di vero. Certo, sarebbe bello tornare a lavorare all’estero e preferirei questo tipo di soluzione”.







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