Mancini incubo di Vidic, Thohir invece…

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23 dicembre 2014, 16:40
Nemanja Vidic

Nemanja Vidic non sta proprio attraversando quello che si direbbe un periodo felice all’Inter: nemmeno un minuto in campo da quando Mancini è diventato l’allenatore dell’Inter, che a lui ha preferito Ranocchia e Juan Jesus nel ruolo di centrali nella sua difesa a quattro.

INIZIO POSITIVO – Come riporta ‘Tuttosport’, l’inizio del serbo era stato incoraggiante: nella tournèe estiva negli Stati Uniti, risultò uno tra i migliori, eletto a leader tecnico e carismatico da Mazzarri che lo stimava profondamente. Sembrava che il suo acquisto a parametro zero potesse rappresentare un colpaccio sulla scia di quello avvenuto nel 2004 con Cambiasso, prelevato dal Real Madrid, e invece tutto è svanito nel nulla. Per di più anche Thohir vedeva in Vidic un perfetto mix di qualità ed esperienza, utile non solo per il bene della squadra ma anche per fare da traino, dal punto di vista commerciale, in mercati d’oro come quelli asiatici.

MANCINI NON LO VEDE – Con l’arrivo sulla panchina nerazzurra di Mancini però, ed il conseguente passaggio alla difesa a quattro, Vidic non ha più improvvisamente trovato spazio: paradossalmente inizialmente si pensava che il nuovo assetto difensivo potesse favorirlo, visto che in passato lo United giocava sempre in questo modo, poi però sono arrivate queste cocenti delusioni che hanno provocato il malumore del serbo.

MANCHESTER UNITED – Da risorsa di inestimabile valore a peso: ecco l’incredibile declino di Vidic, il cui addio a gennaio non pare più un’utopia. Il Manchester United potrebbe farci nuovamente un pensierino riportandolo all’Old Trafford ed è proprio questa in sostanza la speranza dell’Inter. Veni, vedi, Vidic: una volta forse, ora non più.