Mancini alza il muro, squadra fisica in primis: adatta a Kovacic?

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18 giugno 2015, 12:06
Kovacic

Imbula, Allan, Kondogbia, Motta, Felipe Melo e Mbia: questi 6 nomi, al quale si può aggiungere anche quello del giovane Pasalic, hanno un comune denominatore, la prestanza fisica e le qualità di interdizione. Eccezion fatta per Motta, che nasce regista, tutti gli altri ricalcano quel prototipo di centrocampista: un indizio che lascia intendere come per Kovacic lo spazio possa essere ridotto.

CI VUOLE UN FISICO BESTIALE – Mateo Kovacic, da quando è arrivato all’Inter ad oggi, ha senza dubbio messo su qualche chilo muscolare: a ciò non ha però corrisposto un’adattabilità nella fase difensiva e di interdizione, necessaria per poter ricoprire al meglio il ruolo di mezzala utile a diventare un centrocampista completo e totale, come tutti quelli moderni. Saper fare una fase non è più sufficiente e soprattutto in un calcio fisico come quello italiano, chiuso e alla disperata ricerca di spazi per sfondare, è utile grande fisicità e dinamismo. pecche che il croato fatica a colmare, a prescindere dal modulo in cui è impiegato: ecco perché Mancini sta cercando un profilo ben preciso, che sembra aver trovato in Imbula. Prima ancora si era cercato Allan, fino ad arrivare al costosissimo Kondogbia: low cost restano aperte le piste che portano a Melo e Mbia, che pare vicino alla Turchia.

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