Malessere Icardi, rischio effetto boomerang – TS

Articolo di
6 agosto 2016, 13:04
Mauro Icardi Tottenham-Inter

Continua ad esserci un cielo nuvoloso su Mauro Icardi. L’attaccante argentino non ha convinto nell’amichevole contro il Tottenham e il suo futuro rimane in bilico. Ecco le ultime secondo “Tuttosport”

BRUTTA PRESTAZIONE – “Ha giocato titolare, con tanto di fascia da capitano ben stretta all’avambraccio, ma nei 75 minuti in cui è stato in campo, Mauro Icardi non ha dato traccia di sé. Il primo tiro in porta, l’argentino lo ha scoccato al 23’ del secondo tempo sul 5-1 e il fatto che si sia pure toccato un paio di volte la spalla è chiaro indizio di come quel dolore che l’aveva messo ko negli Stati Uniti continui a condizionarlo. Come però lo condiziona quanto sta accadendo tutto intorno a lui: difficile essere impermeabili a una trattativa in essere se a condurla è tua moglie (nonché procuratore) impossibile digerire gli insulti dei tifosi su twitter (molti vorrebbero togliergli la fascia che fu di Zanetti) e pure quelli dello sparuto gruppo che si è presentato alla Pinetina per la ripresa degli allenamenti prima della partenza per Oslo“.

EFFETTO BOOMERANG – “Per Icardi è l’estate più difficile: la manovra studiata a tavolino per ottenere il rinnovo di contratto fino al 2020 con sostanzioso aumento nello stipendio da 2,6 milioni (più 1,4 garantiti dai diritti di immagine), si sta rivelando un boomerang. Perché l’Inter non potrà certo fargli ponti d’oro non potendo intaccare il monte ingaggi, e perché – come insegna la storia del calcio – se un giocatore non va in campo tranquillo, alla fine fa flop. E i problemi si ingigantiscono per chi è chiamato a essere freddo come un killer in area di rigore. I prossimi giorni rischiano di essere tellurici: il Napoli – che ha messo nel mirino pure Jovetic – dopo aver inviato un’offerta scritta da 45 milioni più 2 di bonus e aver rilanciato più volte, è pronto a fare l’ultimo assalto all’Inter facendo un’offerta complessiva da 60 milioni con 45 cash e Gabbiadini come contropartita. L’Inter – a meno di imprevisti dietrofront – si mostrerà ancora insensibile alle tentazioni di De Laurentiis, ma il malessere di Icardi resta”.

Facebooktwittergoogle_plusmail