Macalli: “Inter folle, Suning che capisce? Gabigol o anguria?”

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17 dicembre 2016, 00:14
Mario Macalli

Mario Macalli – ex Presidente della Lega PRO -, ospite negli studi di “Calcio € Mercato” su Sportitalia, torna a sparare a zero contro la proprietà cinese dell’Inter, in particolare per l’acquisto di “Gabigol” Barbosa definito, attraverso un giro di parole, da deficienti

CINESI INCOMPETENTI – Per Mario Macalli insultare le proprietà straniere sta diventato sport olimpico: «La situazione è semplice: non c’entra né Piero AusilioWalter Sabatini o il Padre Eterno. All’Inter manca la società e quando manca la società vuol dire che mancano i vertici per gestirla. Cosa vuoi che capiscano questi qua (riferimento alla proprietà cinese del Suning Group, ndr) che sono arrivati ora? Quelli che ci sono stati prima non hanno ottenuto grandi successi in rapporto all’investimento fatto, Massimo Moratti almeno ha fatto il Triplete… José Mourinho ci ha messo del suo, sì. Questi qui non sanno nulla: hanno messo soldi a valanga, possono portare chi vogliono all’Inter, ma poi basta vedere la domenica quello che succede in campo…».

GABIGOL OLTRE LA FOLLIA – «Come fa una società a prendere un giocatore come Gabriel “Gabigol” Barbosa? E’ un chiodo assoluto! Pagato 30 milioni di euro e non gioca mai: che società è? Dice che Gabigol deve maturare? E’ un giocatore, mica un’anguria! Io sono allibito. Di errori se ne fanno tutti i giorni e li fanno tutti, ma qui siamo a livello dei folli. C’è qualcuno che si diverte a far comprare e ha interessi importanti. E’ come se mi vendessero per grattacielo un palazzo senza ingresso che sta crollando: se lo compro, sono un deficiente. All’Inter manca la società: fatta la società, poi viene il resto».