Losapio: “De Boer, panchina a orologeria. Inter, fiducia persa”

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30 ottobre 2016, 01:00
Andrea Losapio

Andrea Losapio di “TuttoMercatoWeb” crede che le dichiarazioni a sostegno di Frank de Boer da parte della dirigenza dell’Inter siano solo di facciata e che l’olandese sia costretto a vincere più partite di fila per evitare l’esonero. Queste le sue considerazioni.

VITTORIA O ESONERO – “Il ruolo di noi giornalisti è ingrato. Quello di volere piacere ai tifosi lo è ancora di più. Voler essere contro è l’errore più grande, perché in alcuni meccanismi vorresti pure tifare contro, ben sapendo che la sommatoria è zero. Insomma, quando uno scrive vuole avere sempre ragione, vuole raggiungere un certo pulpito che è poi difficile da scollinare. Il problema è però avere solo un punto di vista, rimanere con quello quando i segni dell’Universo sono totalmente contrari. In questo senso Frank de Boer sta facendo il giornalista che, per amore di linea editoriale (e di portafogli), continua nella sua strada diritta, mentre l’editore lo conferma a parole ma lavora per silurarlo. Insomma, l’allenatore dell’Inter è un novello Amatore Sciesa che tenta di sacrificarsi per il bene comune. Il Tiremm Innanz di meneghina memoria non fa scordare che de Boer è su una panchina a orologeria, può saltare oggi, domani oppure fra un mese, ma solo un cumulo di vittorie alla Massimiliano Allegri (la scorsa annata pure lui era sulla graticola dopo le prime gare) potrebbe riportare quella fiducia in lui che ora appare perduta. Soprattutto quando si presenta da solo in conferenza stampa”.

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.