L’Inter scala il K2? In questo modo si può

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17 luglio 2015, 11:54
Mancini allenamento

Il titolo utilizzato dalla “Gazzetta dello Sport” per commentare la nuova coppia di centrocampo a disposizione di Roberto Mancini è sicuramente azzeccato, ma bisogna volare bassi per ora. I tifosi dell’Inter intanto sognano

IL K2 NERAZZURRO – Cos’è il K2? Non è un’interrogazione di geografia, tranquilli. Il K2 è semplicemente il soprannome utilizzato per le due “K” del centrocampo nerazzurro: da una parte il grande acquisto di questa sessione estiva, Geoffrey Kondogbia; dall’altra la grande speranza di un’intera tifoseria, Mateo Kovacic.

FEELING TRA I DUE – Prima dell’amichevole contro il Carpi è saltato all’occhio dei più attenti il “teatrino” tra Kondogbia e Kovacic: agitavano le mani, creavano giocate virtuali prima di scendere in campo e parlavano molto, anche se sicuramente ci sarà da affinare prima l’italiano dell’ultimo arrivato. Ma parleranno soprattutto i piedi, ne siamo certi.

E POI C’E’ IL TERZO – Il francese fa l’interno interventista, mentre il croato studia da regista. E con loro c’è da segnalare anche l’utilità dell’altro croato, Marcelo Brozovic, che completa un trio di centrocampo che, nell’ultima uscita, ha già fatto un’ottima impressione agli occhi dei tifosi. E ora la palla passa in mano a Roberto Mancini, che dovrà farli rendere al massimo…

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