L’Inter deve fare i conti con il declino di Jeison Murillo – TS

Articolo di
15 ottobre 2016, 11:30
Jeison Murillo

Da quando il difensore colombiano ha cominciato il suo percorso in picchiata, l’Inter non riesce ad essere più solida in difesa come in avvio dello scorso campionato. Soprattutto in casa, la squadra nerazzurra mette in mostra parecchi problemi. Ecco il racconto di “Tuttosport”.

PROBLEMI IN CASA«A San Siro, nel 2016, hanno fatto festa tutti. L’Inter infatti (in campionato) solo in due occasioni, con Chievo e Napoli, ha chiuso senza prendere gol. Un problema che Frank De Boer ha ereditato da Roberto Mancini, dato che il trend è stato simile: con il Mancio i nerazzurri avevano incassato 9 gol in 10 partite casalinghe, con l’olandese siamo a tre su tre con 5 punti conquistati sui 9 disponibili. Con l’impresa di battere la Juventus azzerata dal sandwich di 1-1 cucinati con Palermo e Bologna a cavallo del derby d’Italia.

COLPEVOLE MURILLOChe i guai siano cominciati con il declino di Murillo è sotto gli occhi di tutti: il colombiano (che ha perso pure il posto da titolare in Nazionale) ha vissuto un 2016 da incubo dopo che nella prima parte dell’ultimo campionato aveva formato con Miranda un tandem a tenuta stagna. All’Inter erano consapevoli che ci fosse un’emergenza in tal senso, però i niet del colombiano allo Zenit hanno mandato in frantumi l’operazione Garay e ora l’unica speranza a cui appellarsi è quella che Murillo possa tornare il centrale che aveva fatto ingolosire Arsenal e Real Madrid.  Il contrattempo che ha mandato ko Ranocchia, “costringerà” De Boer a utilizzare entrambi i sudamericani nella gara con il Cagliari: ieri tutti i reduci dalla trasvolata oceanica hanno lavorato con i motori al minimo e solo oggi torneranno a pieno regime con i compagni, quando peraltro sarà già iniziato il countdown verso il Cagliari».

Facebooktwittergoogle_plusmail