L’Inter aspetta Miranda: leader nato, ma molto di più

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22 giugno 2015, 12:32
miranda - milioni

Di lui si parla poco negli ultimi giorni, a causa dell’effetto-Kondogbia, ma l’Inter aspetta la fine della Copa America per poter abbracciare finalmente Joao Miranda. Ecco un interessante pezzo, anzi tributo, di Matteo Moretto per il sito ufficiale di Gianluca Di Marzio

PIU’ CHE UN LEADER“Straparlare non fa per lui, a che serve? Leader silenzioso e carismatico, Joao: «Quelle poche volte che dico qualcosa la gente mi obbedisce, conquisto la fiducia in campo». Sguardi, cenni, fatti: e da quando veste quella maglia rojiblanca lì un successo dietro l’altro, in difesa sinonimo di garanzia. Miranda sì! Perché? Miglior difensore del campionato brasiliano in ben 4 occasioni, e tre titoli col San Paolo. Con Godin al suo fianco un vero e proprio muro: 2012/2013 e 2013/2014 Atletico con la difesa meno battuta di tutta la Liga, avversari che faticavano persino a tirare in porta. Un campionato spagnolo che brilla in bacheca, ma non solo: la Copa del Rey alzata in faccia ai cugini del Real al Bernabeu vale più di mille altre parole. E gol-vittoria proprio di… Joao Miranda. Testata terrificante in mezzo all’area, si è capace anche di questo”.

UN PRODOTTO DI SIMEONE“Miranda sì, ecco perché. Ma c’è di più. Puntualità, precisione, pulizia nelle chiusure. E da quando è tornato Dunga in panchina il centrale classe ’84 si è ripreso pure la Selecao brasiliana: in panchina uno tra Thiago Silva e David Luiz, non proprio due nomi così. Il Cholo l’ha plasmato: «All’inizio mi diceva che il difensore doveva fare il difensore, non troppi affondi offensivi: spazzare via la palla come veniva e allontanarla il più possibile dalla porta. Poi però mi disse che con la mia qualità potevo giocarla di più, uscire con quella al piede»”.

CONVINZIONE NERAZZURRA“Piqué, Thiago Silva e Luiz esempi da seguire, a cui si è sempre ispirato. Ma il Miranda no, esiste? Certo, perché l’ultima stagione del ragazzo non è stata proprio fantastica, più fuori per infortunio che altro: lesioni muscolari assai fastidiose che gli hanno fatto saltare una decina di partite in totale. E poi quel rapporto età/prezzo vi convince? 15 milioni circa per un 30/31enne? Più sì che no, soggettivo eh. Per l’Inter un sì convinto e deciso, oggettivamente nerazzurro: operazione chiusa con l’Atletico. I dettagli? Tutti qui, con un retroscena davvero interessante. Miranda vede già l’Italia (dal Cile, ora lì in Copa America) pronto per dimostrare ancora e ancora il suo valore, chiacchiere e parole ad altri”.