L’insostenibile…pesantezza di essere Icardi! Come uscirne?

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9 dicembre 2015, 08:57
Icardi Mancini

Mauro Icardi sta vivendo un inizio di stagione piuttosto tormentato all’Inter. Rendimento sotto le attese, atteggiamenti non graditi dalla società, poco feeling con l’allenatore. E’ davvero finita la luna di miele con l’ambiente nerazzurro? Come se ne può uscire tutti senza farsi male?

RAPPORTOIcardi ha spesso fatto discutere più per la sua vita privata che per il rendimento in campo. Attaccante serio e prolifico, ha sempre dato il meglio di sè con la maglia dell’Inter tanto da vincere il titolo di capocannoniere della serie A a soli 22 anni. Il rinnovo del contratto (con cospicuo e considerevole aumento di ingaggio) e la fascia di capitano datagli da Mancini a spese di Ranocchia, sono stati segnali importanti di stima da parte della società. Tutto faceva ben sperare, quindi, in estate! Tutto lasciava intendere che Icardi avrebbe mantenuto il rendimento dello scorso anno, nessuna nube all’orizzonte!

REALTA’ – E invece non è andata così, nel verso sperato: Icardi stenta a trovare l’intesa con Jovetic e forse soffre anche per le continue attenzioni che il montenegrino attira su di sè. Il numero 9 non si sente più al centro dell’attenzione e, soprattutto, del gioco, non riesce a comunicare con il nuovo partner d’attacco. Gesti di insofferenza, panchine mal digerite, rapporto con Mancini che rischia di deteriorarsi in fretta.

RIMEDICome si può rimediare a questo punto? La società ha fatto quello che doveva fare: fiducia e considerazione. Ora tocca proprio a Mancini cercare di recuperare la relazione con Icardi. Un allenatore carismatico sa quando e come intervenire, sa quali tasti toccare e quali leve muovere per stimolare uno dei suoi più importanti campioni. Il centravanti argentino non può e non deve essere un peso per l’Inter. Deve assolutamente tornare ad essere l’arma letale dell’attacco nerazzurro. E’ giovane, forte e con il fiuto del gol. Il suo apporto non può mancare a questa Inter in lotta per il titolo e per la qualificazione alla Champions League. A Mancini è doveroso chiedere un ulteriore sforzo, se ne è capace: trasformare l’insostenibile pesantezza, di essere Icardi, in leggerezza! Provaci Mancio, mi raccomando.