Leonardo: “Inter moscia, chi ha scelto Pioli? Banega fuori ruolo”

Articolo di
10 aprile 2017, 00:28

Pesante attacco di Leonardo alla gestione complessiva dell’Inter. L’ex allenatore nerazzurro, ospite di “Sky Calcio Club”, si è scagliato su tutte le componenti fuori dal campo, dalla dirigenza all’allenatore Stefano Pioli, ma anche qualche giocatore non sarebbe esente da colpe.

CONFUSIONE TOTALE«Io non riesco a staccare la situazione societaria dalla situazione della squadra, io penso che sia difficile. Il senso di appartenenza chi lo dà? È tutta una costruzione: Stefano Pioli chi l’ha scelto? Chi sceglierà il prossimo? Suning com’è? Secondo me tutte queste cose vanno a catena, oggi sono ancora mille anime, non c’è ancora una struttura dove si sa la linea e la filosofia. Questi giocatori sono arrivati un po’ per Roberto Mancini, un po’ per Frank de Boer e un po’ per Pioli. Quando l’Inter ha visto di non arrivare in Champions League forse un po’ ha mollato, ci vuole un obiettivo, senza questo un po’ si perde. Cosa fai, butti via i giocatori pagati trenta milioni e ne paghi altri cento? Quando io parlavo di linea penso che oggi bisogna anche essere un po’ realistici: si parla di Antonio Conte o Diego Pablo Simeone all’Inter, ma Simeone ha rinnovato con l’Atlético Madrid e a Conte o José Mourinho non credo. Oggi se l’Inter non è neanche in Champions League non è che fa il colpo, ci vuole la programmazione. L’Inter forse va in Europa League, deve avere una programmazione per tornare, ci vuole input ai giocatori e non bastano i soldi. Oggi era una squadra un po’ moscia».

TATTICA ASSURDA«Oggi secondo me Antonio Candreva e Ivan Perišić in posizioni non chiare, secondo me facevano i centrocampisti quasi in un 4-4-1-1 dove loro facevano le fasce con Éver Banega dietro a Mauro Icardi. Così è difficile, contro il Crotone devi dare idea d’attacco. Tenere Pioli? Non trovando il genio della lampada io penso di sì. Per me Banega gioca fuori ruolo, non è un giocatore che può fare quel ruolo, lui forse è una mezzala ma l’Inter non gioca così. João Mário? Anche lui ha un gioco diverso, sta cinque partite in panchina. João Mário, Gabigol e Geoffrey Kondogbia sono tutti giocatori molto cari, non è solo la questione di metterli ma è stata una costruzione molto complicata».