La strana storia di Beltran: “Inter? Ho preferito l’università”

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19 novembre 2015, 18:08
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Intervistato dal canale TV belga RTBF, il giovane calciatore Cesar Beltran rivela di aver rifiutato l’Inter per andare a studiare a Bruxelles.

INTER? NO GRAZIE – È una storia che per molti potrebbe avere dell’incredibile. Cesar Beltran nasce 21 anni fa in Colombia, ma cresce in Italia dove attira su di sé gli occhi dell’Inter, che vorrebbe metterlo sotto contratto. Beltran però rifiuta. Il motivo? Il desiderio di andare a Bruxelles a studiare scienze politiche. Questo è ciò che ha rivelato il giovane al canale TV belga RTBF, che lo ha intervistato per parlare della sua storia: «Sono nato a Bogotà, ma poi mi sono trasferito con i miei genitori a Lodi dove ho iniziato a giocare all’oratorio. Quando avevo 16 anni ho debuttato nella prima squadra del Lodi e a 18 anni l’Inter mi ha offerto un provino. In Italia infatti sono le squadre che cercano i giocatori e non viceversa, altrimenti le squadre sarebbero piene di domande. Diciamo che è una cosa piuttosto rara. In più io sono sempre stato tifoso nerazzurro fin da piccolo. Mi sono allenato per due settimane con gli Under 19, è andato tutto bene tanto che la squadra mi ha proposto di firmare un contratto per entrare nel settore giovanile». A questo punto arriva, se vogliamo, la parte “assurda” della storia: ««L’offerta dell’Inter è arrivata a febbraio 2014, ma a quel punto avevo già organizzato tutto per venire a studiare a Bruxelles e la mia domanda di ammissione era stata già accettata. Dal momento che non avevo alcuna garanzia di avere successo con l’Inter, ho deciso di rifiutare la loro offerta e di proseguire a studiare. Lo staff dell’Inter ha capito la mia scelta, dal momento che sono abituati a lavorare con i giovani».

IL PRIMO ALLENAMENTO – «Al primo allenamento ho provato una grandissima emozione. C’è una grossa responsabilità dal momento che devi ripagare la fiducia che hanno avuto per te. C’è un ambiente davvero professionale. Guarin? Non sono riuscito ad allenarmi con lui, però ho dei bellissimi ricordi con Ivan Cordoba. Si tratta davvero di una bella persona e ci ha anche presentato tutti i giocatori di quel periodo».