La promessa di Dimarco, “Diventare una bandiera nerazzurra”

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26 maggio 2015, 11:49

Cresciuto nell’Inter, nato a Milano, 18 anni a novembre: è una delle migliori promesse del gruppo Primavera di Vecchi, che ha passeggiato al Viareggio e chiuso in testa la regular season, in attesa delle final eight. Ha già esordito in Europa League nei gironi ed ora sogna di farlo domenica contro l’Empoli: Federico Dimarco sogna l’Inter, nel segno di Roberto Carlos.

TERZINO SINISTRO CERCASI…IN PRIMAVERA – In esclusiva a calciomercato.com ha parlato Dimarco, terzino sinistro della Primavera e ragazzo che Mancini da un mese tiene in pianta stabile a rapporto in prima squadra, per le grandi potenzialità del ragazzo ed un ruolo di appartenenza che tanto necessiterebbe di rinforzo in vista delle prossime stagioni. E chissà che il miglior acquisto possa essere già in casa: “Sì, in questo ultimo mese ho avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con la prima squadra. Allenarmi con costanza insieme a loro è molto importante perché permette di entrare nei meccanismi del gruppo e migliorare. Ovviamente sarebbe bello esordire anche in Serie A, e per di più a San Siro nell’ultima giornata. Vedremo, deciderà il mister“. Il cammino con la Primavera, quest’anno, è stato a dir poco trionfale: vittoria a Viareggio e primo posto in campionato, valido per ben piazzarsi in vista delle fasi finali: “Il Viareggio è una competizione importante, siamo partiti con l’idea di vincere. Ci siamo riusciti e penso che, al di là delle qualità della nostra rosa, il trionfo sia frutto della forza del nostro gruppo. Siamo molto uniti, ci siamo aiutati tutti e la vittoria contro l’Hellas Verona è stata la ciliegina sulla torta“. Le ambizioni sono grandi, così come il suo punto di riferimento: “Roberto Carlos. Non ho potuto ammirarlo dal vivo ma ho visto tantissimi suoi video. Sono ancora molto giovane, ma non posso negare che mi piacerebbe diventare una bandiera nerazzurra in futuro; esordire in Serie A con la maglia dell’Inter sarebbe un sogno“. Mancini sembra essere l’allenatore ideale per farlo, così come il gruppo di ragazzi che lo ha accolto: “Il mister con noi ha un grande rapporto. È uno dei pochi allenatori che punta tanto sui giovani. Ci fa lavorare molto, soprattutto sulla tecnica. Personalmente mi trovo molto bene con tutti. Santon, Palacio, Shaqiri, Icardi. In Primavera ho legato più di tutti con Bonazzoli e De Micheli“. Ma cosa deve migliorare ancora Dimarco, quali sono pregi e difetti? “Penso che i punti di forza siano il tiro, la tecnica e la predisposizione a fare gruppo. La cosa su cui devo lavorare di più, invece, è il piede destro”. Idee chiare e punti di riferimento importanti, per un ragazzo che ha la stoffa per diventare un futuro cardine dell’Inter che verrà.