La forza dell’Inter di Spalletti è nella difesa – CdS

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24 ottobre 2017, 10:21
Spalletti

Il “Corriere dello Sport” analizza i punti di forza dell’Inter di Luciano Spalletti. Il tratto distintivo dei nerazzurri è la solidità difensiva, che è una novità nella carriera del tecnico.

STRADA DIVERSA – Il calcio dell’Inter non è il calcio di Spalletti. L’Empoli, l’Udinese, la prima Roma, lo Zenit, la seconda Roma, tutte giocavano meglio dell’Inter. Ma questa premessa non va tradotta in un passaggio a vuoto dell’allenatore. Al contrario. Va tradotta nell’arricchimento della carriera di un allenatore che ha dato ad ogni sua squadra un’impostazione di gioco offensivo e che ora, avendo a disposizione un materiale diverso, lo sta elaborando con una linea diversa.

FORZA DIFENSIVA – Non sappiamo se l’Inter riuscirà, in questa stagione, ad alzare il livello tecnico di squadra. Nel suo centrocampo non c’è un Pizarro (che Spalletti inventò regista a Udine), un Pjanic, un Hamsik, uno Zielinski, un Nainggolan, un Luis Alberto, creatori di gioco e fonti di idee, ha solo dei regolaristi, bravi, speciali, ma regolaristi. A cui Spalletti ha dato l’incarico di organizzare la squadra partendo dalla difesa. Al San Paolo, la difesa dell’Inter è stata superiore all’attacco del Napoli. Grazie ad Handanovic, certo, ma anche grazie a un’organizzazione che questa squadra aveva perso negli ultimi anni. La sua forza difensiva è la diversità dell’Inter.