Karamoh ha cambiato il volto dell’Inter – GdS

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18 aprile 2018, 10:37
Yann Karamoh Inter-Bologna

La “Gazzetta dello Sport” sottolinea la novità tattica portata da Yann Karamoh. Il francese fornisce all’Inter un’alternativa tattica garantendo supporto a Icardi.

NOVITA’ – Più dei moduli contano gli uomini, e l’Inter vista a San Siro contro il Caglia­ri ne è la dimostrazione. Spie­ghiamo meglio: Spalletti fa in­dossare alla sua squadra il soli­to abito tattico, il 4­-2­-3-­1 d’or­dinanza. Uno degli interpreti, però, è diverso e, di conse­guenza, diverso è anche l’atteggiamento nella costruzione e nello sviluppo della mano­vra. L’uomo decisivo per la “Gazzetta dello Sport” è Yann Karamoh.

MENO ESTERNO – Al posto di Candreva, sul­la fascia destra, c’è il giovane Karamoh, e non è un cambia­mento da poco. Con Candreva i nerazzurri hanno a disposi­zione un perfetto esterno, in grado di sacrificarsi in fase di ripiegamento e capace di at­taccare gli spazi quando l’azio­ne si ribalta. Con Karamoh, in­vece, Spalletti ha un elemento decisamente più votato al gio­co offensivo e più abile a muo­versi tra le linee. In pratica, dunque, meno volate sulle corsie laterali e più incisività nella zona calda, alle spalle di Icardi. Il francese è uno che può dare una mano a Icardi, uno che può far decollare la manovra anche in zona centrale e non soltanto sull’esterno.

ATTACCARE L’AREA – Di fatto, quando l’Inter gestisce il pallone sul settore sinistro, la coppia D’Ambrosio­-Perisic ha il com­pito di portare avanti la mano­vra, con frequenti sovrapposi­zioni e interscambi di ruolo, mentre Icardi, Karamoh e Ra­finha attaccano l’area di rigore in attesa del cross. Prima tutto ciò non avveniva perché Can­dreva, per caratteristiche, non è abituato a stringere al cen­tro. Da ciò si evince che i ne­razzurri guadagnano un uomo in fase conclusiva. Se l’azione si svilup­pa sulla fascia destra è Cancelo a doversi far ca­rico, quasi in so­litaria, della co­struzione: Kara­moh lo accom­pagna, ma non gli va alle spalle e non garantisce la sovrapposi­zione. Preferisce rimanere all’in­terno del cam­po, pronto a duettare con Icar­di se gli arriva il pallone.







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