Joao Mario punto di equilibrio dell’Inter – GdS

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22 settembre 2016, 11:03
Joao Mario

La “Gazzetta dello Sport” scrive che il fulcro del gioco dell’Inter a Empoli è stato il triangolo D’Ambrosio-Joao Mario-Candreva. Da loro è nato il primo gol, insieme a molte altre azioni pericolose.

TRIANGOLI – De Boer ad Empoli ha schierato la sua Inter con un classico 4-3-3, un sistema grazie al quale si formano, in base ai movimenti richiesti dall’allenatore, tanti triangoli (terzino-mezzala-ala) che permettono di avere la superiorità numerica nei punti caldi. Per i nerazzurri il triangolo decisivo è stato quello formato da D’Ambrosio-Joao Mario-Candreva.

DECISIVI – Su questo asse non a caso viene costruito il primo gol, e anche l’azione che porta al tiro D’Ambrosio attorno al trentesimo. Dal triangolo D’Ambrosio-Joao Mario-Candreva nascono 11 cross (1 di D’Ambrosio e 10 di Candreva, tra cui l’assist per il gol) che sono nettare per uno come Icardi.

PUNTO DI EQUILIBRIO – La “Gazzetta dello Sport” sottolinea che Joao Mario è il vero punto di equilibrio della squadra, che sul piano della qualità non soffre minimamente l’assenza di Banega: l’Inter sviluppa gioco soprattutto dalla sua parte, con Candreva più coinvolto di Perisic, perché il portoghese sa smarcarsi nel traffico di centrocampo e trovare i corridoi giusti con i tempi giusti, con una pulizia di passaggio limpidissima, mentre Kondogbia non ha la stessa velocità di distribuzione. Il francese è una mezzala meno raffinata di Joao Mario, si arriva meno facilmente sul fondo: solo 3 cross, tutti di Peri- sic.

 

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Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo, nasce a Milano e si costruisce negli anni una passione per il calcio equamente divisa tra razionalità e passione. La parte più calda sta in Sudamerica, l’unico tifo è per l’inter.