Joao Mario è la chiave del gioco Inter- CdS

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29 gennaio 2017, 18:42
João Mário Inter-Pescara

Il centrocampista portoghese è uomo sempre più fondamentale negli schemi dell’Inter di Pioli, in cui però si comincia a vedere tutto un collettivo ben disposto in campo e con notevoli qualità

Il giorno dopo la vittoria contro il Pescara, la settima consecutiva per l’Inter di Pioli, che lancia i nerazzurri sempre più alla rincorsa del terzo posto, è tempo di bilanci e a farli è Francesco Rinaldi sul suo blog per il Corriere della Sera. Rinaldi ritiene che una delle chiavi dell’Inter sia Joao Mario: “La chiave del gioco è Joao Mario, che inventa, ordina, ragiona, tiene unita la squadra. Ma l’Inter ha numeri che garantiscono un futuro radioso: 8 tiri in porta contro 1, 8 tiri fuori contro 5, 11 corner battuti contro 3. Il terzo gol, quello segnato da Eder a metà del secondo tempo, è forse in fuorigico, ma nessuno si sogna di mettere in discussione il successo dell’Inter. L’Inter ha messo sul tavolo le sue qualità: se saranno sufficienti a battere di nuovo la Juventus (é successo in settembre) lo vedremo domenica prossima. Che la strada verso l’Europa sia adesso, grazie a Pioli e a Joao Mario più chiara, è invece indubbio. Ah, dimenticavo: un’ovazione ha salutato l’ingresso in campo di Gabigol, subito pericoloso. E anche questo è un segnale che il vento è cambiato”.

UNICA SQUADRA CHE PUO’ INFASTIDIRE LA JUVE- “D’Ambrosio trova il primo gol in stagione. Maurito Icardi resta al palo, ma l’Inter adesso vola, e forse in questo momento è l’unica squadra che può infastidire la Juventus presa dall’ebbrezza della rincorsa al Triplete. L’Inter si sente sempre più in gamba, sempre più in condizione, sempre più Inter. I tre gol al Pescara rappresentano un segnale importante, dopo D’Ambrosio hanno segnato anche Joao Mario e nel secondo tempo Eder appena entrato in campo: la proprietà cinese si frega le mani”.