Inter, occhi su Croazia-Italia: Kovacic a sprazzi, lampo Perisic

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12 giugno 2015, 23:05
perisic

Questa sera andava in scena a Spalato la gara valida per le qualificazioni al prossimo Europeo tra Croazia e Italia. Diversi i nerazzurri impiegati nel match, ma anche gli obiettivi di mercato che sicuramente saranno stati osservati dalla dirigenza nerazzurra. Analizziamo la prestazione dei calciatori in orbita Inter.

KOVACIC FUORI PARTITA – Impiegato nel ruolo di trequartista dietro Mandzukic, Mateo Kovacic riesce ad entrare nel vivo del gioco solo a sprazzi. Non manca qualche spunto notevole nell’uno contro uno risultando a tratti incontenibile nel vivo del centrocampo, ma è comunque troppo poco nel corso dei 90 minuti. Alla fine la sua gara resta abbastanza scialba, in attesa di capire quale sarà il futuro sul mercato.

BROZOVIC DOUBLE FACE, RANOCCHIA COMPARSA – In campo dal primo minuto anche Marcelo Brozovic tra i croati: il centrocampista arrivato all’Inter durante il mercato di gennaio ha giocato un primo tempo decisamente disordinato, spesso frenetico. Nella seconda frazione, riesce a limitare gli errori, rendendosi utile dal punto di vista tattico. Per Ranocchia, invece, solo qualche minuto nel momento in cui Conte decide di passare alla difesa a tre: istanti senza nè infamia nè lode.

OSSERVATO SPECIALE – Inutile negare che il vero osservato speciale del match tra Crozia e Italia fosse in realtà Ivan Perisic. L’esterno desiderato da Mancini per rinforzare la trequarti non è riuscito a dare continuità ai suoi dribbling e alle sue sortite offensive, ma ha messo in mostra alcuni dei tratti distintivi del suo gioco. Cross al veleno, velocità e un tiro semplicemente straordinario i pezzi forti del curriculum del croato, in attesa che la trattativa tra Inter e Wolfsburg decolli veramente.