Inter? No, grazie: senza coppe e garanzie il mercato si fa duro

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3 giugno 2015, 13:14
yaya touré

Che il calciomercato dell’Inter sarebbe stato difficile lo si sapeva: fuori da Champions ed Europa League, senza chiare prospettive di risultati ed obiettive, con poche garanzie che gli anni futuri possano riportare la beneamata agli antichi fasti anche a causa di un fair play finanziario ed una sanzione Uefa che obbliga ad avere grande attenzione sulle prossime mosse. 

NO O NON LO SO, DA YAYA A ZUKANOVIC – Nemmeno il terzino del Chievo, dato per fatto settimane fa, ha ancora sposato il progetto nerazzurro. In questo caso non molto, immaginiamo, dipenda dalle sue volontà: ma ciò certifica le difficoltà che dovrà attraversare l’Inter di qui in avanti per portare a termine le sue operazioni di mercato, in entrata ed uscita. Per quanto ad un certo punto sembrasse cosa fatta, l’arrivo di Yaya Touré si sapeva sarebbe stato difficilissimo e così è stato. Benatia, altro nome da 90 nelle ultime ore, ha già fatto sapere tramite il suo procuratore di voler rimanere a Monaco e tanto meno tornare in Italia. Per Kondogbia servirà un’altra impresa, non solo per il costo del cartellino quanto nel convincimento di un giocatore che ha appena conquistato l’accesso ai preliminari di Champions League. Discorsi che possono allargarsi anche ai vari Cuadrado, Jovetic e tanti altri: si dovrà puntare sulla loro voglia di riscatto, convincendoli con un progetto serio ed ambizioso, oltre che con diversi milioni di euro. Altrimenti ricostruire sarà impresa sempre più ardua.

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