Inter in difficoltà? Pausa e Joao Mario aiutano de Boer – GdS

Articolo di
30 agosto 2016, 12:51
Joao Mario

Un punto conquistato nelle prime due giornate, questa la partenza dell’Inter di Frank de Boer. Ora, secondo la “Gazzetta dello Sport”, saranno due i fattori in aiuto del nuovo tecnico nerazzurro. Ecco quali sono

DIFFICOLTÀ – “Ora che Frank de Boer avrebbe (un po’ di) tempo, gli mancherà la materia prima. Sono infatti 14 gli interisti convocati dalle rispettive nazionali, con relativo svuotamento della Pinetina almeno fino alla seconda metà della prossima settimana. E per una volta il tecnico dovrà sperare che i suoi giochino il più possibile per migliorare la condizione piuttosto che essere risparmiati, limitando quindi il rischio di infortuni. Perché la certezza è che tra l’11 settembre e il 2 ottobre i nerazzurri giocheranno ogni tre giorni. Affrontando nell’ordine Pescara, Hapoel Be’er Sheva in Europa League, Juve, EmpoliBologna, Sparta Praga e Roma. E con il punticino raccolto tra Chievo e Palermo (per un inizio peggiore bisogna tornare al 1983­-84) si sono già messi nella condizione di non poter quasi più sbagliare per non perdere il treno delle prime”.

SVOLTA DAGLI ACQUISTI – “Di buono per De Boer c’è che da giovedì 8 potrà lavorare anche con Gabigol e Joao Mario. Aspettando il recupero di Ansaldi, i nuovi dovranno contribuire ad accendere l’Inter olandese. Candreva ha già fatto il suo domenica, pur entrando dalla panchina. L’uomo che può cambiare pelle alla squadra è però Joao Mario. La cui forza fisica e duttilità permetteranno a De Boer di varare il 4­-2­-3­-1 ­ sistema di gioco che aveva ispirato anche il mercato, prima delle ingerenze dei consulenti Suning ­senza sprecare Banega davanti alla difesa, di proporre il 4­-3-­3 ma anche un 4-­4­-2 iper offensivo o più abbottonato a seconda delle esigenze”.

Facebooktwittergoogle_plusmail