Inter, il pericolo europeo è donna: occhio ad Alona – GdS

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4 settembre 2016, 21:48
Alona Barkat

Il debutto europeo dell’Inter sarà tutt’altro che una passeggiata: a sostenerlo è “La Gazzetta dello Sport” nella sua versione online, che presenta l’avversario israeliano e in particolare la sua Presidentessa Alona Barkat

PERICOLO ISRAELIANO – “In ogni lingua i modi di dire cambiano a seconda della storia, della cultura e delle circostanze. Da noi si dice che dietro ogni grande uomo c’è una grande donna. In Israele, al più tardi a partire dalla scorsa estate, affermano che dietro ad un grande club c’è una grande donna. L’Hapoel Beer Sheva, avversaria europea dell’Inter, ne è la dimostrazione. O meglio, lo è Alona Barkat, unica proprietaria di un club professionistico in Israele. L’anno scorso il campionato israeliano è terminato con due novità: il Maccabi Tel Aviv, dopo tre successi consecutivi, non si è laureato campione. A vincere è stato l’Hapoel che non ci riusciva dal 1975-76. Il successo però non è né casuale né immediato. I semi sono infatti stati gettati nel 2007, quando Alona divenne proprietaria del club. La società era in Seconda Serie, quasi allo sbando più totale. L’inizio però non è stato facile. In molti ignoravano l’Hapoel, preferendogli altri club. Questo anche perché i tifosi non avevano una grande nomea. E poi, si sa, le donne, specie nel calcio, sono circondate da pregiudizio. I risultati però sono arrivati quasi subito. La promozione venne conquistata già nel 2009″.

ALONA AMBIZIOSA – “Alona però è una donna ambiziosa, e non si è fermata alla promozione. Voleva vincere. Anche perché Alona vuole avere sempre tutto sotto controllo, perfino l’umore dei tifosi. Quando l’Hapoel gioca in trasferta lei guarda la partita dal settore ospiti, in mezzo a loro. Vinto il campionato l’Hapoel ha sorpreso anche in Europa. Se la qualificazione contro lo Sheriff nel secondo turno di Champions era prevedibile, non si può dire lo stesso per la vittoria contro l’Olympiacos nel turno successivo. Gli israeliani hanno poi sfiorato l’impresa col Celtic al preliminare: dopo la sconfitta per 5-2 in Scozia, si sono imposti per 2-0 in casa. Un gol in più e ora sarebbero in Champions. Per adesso però possono accontentarsi della trasferta a San Siro del prossimo 15 settembre. L’Inter stia attenta, perché la squadra di Alona ha coniato un nuovo modo di dire in Israele: dietro ad un grande club, c’è una grande donna”.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.