Inter, i conti migliorano e Suning ha dei piani – CdS

Articolo di
28 settembre 2016, 12:29
Zhang Suning Inter

Il “Corriere dello Sport” analizza la situazione dei conti dell’Inter. Non tutto è ancora sistemato, ma la situazione è in netto miglioramento e sfruttando i contatti di Suning in Cina si conta di arrivare alla vera svolta.

CONTI IN MIGLIORAMENTO – Un mese e poi cadranno i veli sui conti dell’Inter 2015- 16. Saranno resi noti all’assemblea dei soci in programma a fine ottobre. Di certo rispetto a 12 mesi fa i progressi saranno evidenti: se il bilancio consolidato nerazzurro nello scorso ottobre si era chiuso con un passivo di 140,9 milioni, nel 2015- 16 il “rosso” sarà compreso tra i 50 e i 60, un segnale evidente che il piano quinquennale studiato dal Ceo Michael Bolingbroke al momento del suo arrivo (luglio 2014) sta dando i risultati sperati.

ACCORDI CON L’UEFA – I conti poi saranno inoltrati alla Uefa,  che naturalmente li dovrà analizzare con attenzione, ma, al netto delle spese che Nyon considera virtuoso c’è già la certezza che l’obiettivo di chiudere a -30 milioni è stato raggiunto. Questo vuol dire che il club non si vedrà decurtati dai proventi della prossima Europa League altri soldi (7 milioni sarebbe stato l’importo della nuova sanzione). L’Inter poi secondo gli accordi dovrà raggiungere la parità di bilancio nell’esercizio che sarà chiuso il prossimo 30 giugno. Complicato, ma non impossibile perché nei libri contabili del 2016- 17 finiranno anche i soldi in arrivo dall’Uefa per la partecipazione all’Europa League (ecco un motivo in più per andare più avanti possibile) e soprattutto perché i ricavi saranno in crescita, addirittura supereranno i 200 milioni, con un incremento di una ventina di milioni rispetto al 2015-16.

PROGETTI CINESI – Poi c’è la svolta cinese. Il Suning si sta dando molto da fare in patria alla ricerca dei così detti “regional sponsor” ovvero i partner che legano il loro nome a quello dell’Inter con accordi validi solo all’interno dei confini nazionali. L’Inter sta valutando se aprire un paio di uffici in Cina, esattamente come ha fatto a Giacarta e a Washington. Un modo per avere contatti più stretti. Un vantaggoio per lasocietà è detenere i diritti di immagine dei giocatori: i diritti saranno sfruttati per attirare i nuovi sponsor oppure saranno venduti in blocco al Suning monetizzando così una cifra importante alla voce entrate per il 2016-17. La crescita dei ricavi però dovrà continuare anche nel 2017-18 quando l’Inter spera di partecipare alla Champions League e di avere 40-50 milioni in arrivo dalla Uefa. Oltre a questi magari ci saranno i proventi derivanti dal naming della Pinetina o del centro Facchetti (in attesa che le giovanili abbiano una nuova casa), quelli in arrivo dal marchio suning.com, dallo sponsor della maglia da allenamento o dal merchandising che in Cina sta avendo successo. Soldi freschi per rimettere in salute il club e riportarlo in alto.

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo, nasce a Milano e si costruisce negli anni una passione per il calcio equamente divisa tra razionalità e passione. La parte più calda sta in Sudamerica, l’unico tifo è per l’inter.