Inter, gli spunti della sfida con il Chiasso: poche certezze – GdS

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13 novembre 2016, 11:30
icardi chiasso

Nella giornata di ieri l’Inter di Stefano Pioli ha avuto la sua prima uscita in amichevole. La gara con il Chiasso, che poi è durata solo 70 minuti, ha rappresentato poco più di un allenamento, ma qualche indicazione è venuta fuori, come riporta la “Gazzetta dello Sport”.

TANTE ASSENZE – «Il primo test di Stefano Pioli lascia il sorriso sul volto del nuovo allenatore dell’Inter. I 70’ giocati contro il Chiasso dicono che i nerazzurri vincono 3-1 con i gol di Icardi su rigore, Miangue e Biabiany. Quei minuti (due tempi da 35) dicono anche che la difesa prende ancora gol (Susnjar, serbo montenegrino) e questa volta dalla squadra di Beppe Scienza, penultima nella Serie B elvetica. Ci sono tanti antefatti che vanno ricordati per spiegare questo test. Pioli lavora alla Pinetina da tre giorni – il quarto era ieri –, è orfano di 13 nazionali e ha alcuni elementi che stanno recuperano da acciacchi vari (Ansaldi, Palacio e Ranocchia). Con un gruppo ristretto ha dovuto chiamarne 5 dalla Primavera per affrontare un test che riteneva necessario per vedere quale parte del lavoro fosse stata recepita.

ICARDI LA CERTEZZA – Un po’ a sorpresa, il neo allenatore ha sistemato la squadra sulla base del 4-2-3-1. Sarà per le necessità contingenti, ma avrebbe potuto disegnarla con un 4-3-3 inserendo Piscopo e sacrificando l’esterno Bakayoko. Invece è partito con Biabiany, Gabigol e il giovane francese alle spalle di Icardi con Melo e Kondogbia a protezione della difesa nella quale Andreolli e Miangue erano i centrali, D’Ambrosio e Santon gli esterni. A Pioli è piaciuto soprattutto l’atteggiamento propositivo, la voglia di mettere in pratica ciò che è stato provato e il movimento dei giocatori offensivi che alle spalle di Icardi non hanno dato punti di riferimento. Brillante la prova di Bakayoko che si è conquistato il rigore trasformato da Icardi. Il capitano, ancora lui. Mauro rappresenta uno dei punti fermi di Pioli, uno di quei 3 (o 4) che saranno titolari contro il Milan e che sono rimasti alla Pinetina. Gli altri sono Handanovic più uno (o due) tra D’Ambrosio, Santon e Ansaldi. Pioli ripartirà dal centravanti che tra tre gol raggiungerà nella classifica dei marcatori assoluti nerazzurri Zlatan Ibrahimovic (63 a 66)».

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