Inter, fallimento totale! Zhang tradito, ecco altri nomi – CorSera

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4 aprile 2017, 23:32
Thohir Zhang Zanetti

La sconfitta casalinga contro la Sampdoria ha aperto nuovamente il filone del caos totale in casa nerazzurra. Una dura analisi della situazione viene fatta sulla versione online del “Corriere della Sera”, che salva ben poco della stagione dell’Inter, già definita fallimentare e finita anzitempo. Suning pensa a una rivoluzione: a rischio in tanti e spuntano nuovi nomi per panchina e mercato

ENNESIMA STAGIONE FALLIMENTARE – “Svanita la grande illusione, restano le grandi macerie. Persa la Champions League dopo la sconfitta contro la Sampdoria, l’Inter certifica un’altra stagione fallimentare. Fuori dalla lotta scudetto già a ottobre, costretta a cambiare allenatore a novembre, eliminata dall’Europa League a dicembre e uscita dalla Coppa Italia a gennaio, l’Inter può adesso solo sperare di lottare per un posto nella prossima Europa League. Troppo poco per chi ha investito 130 milioni sul mercato e si ritrova con appena un punto di vantaggio sul Milan che ne ha spesi 15″.

ZHANG TRADITO, THOHIR COLPEVOLE – “Il peccato originale resta l’estate quando, senza opporsi, la dirigenza assecondò la scelta di Erick Thohir di disarcionare Roberto Mancini che aveva chiuso al 4° posto e pretendeva rinforzi di qualità, per affidare i nerazzurri a Frank de Boer, impreparato per la Serie A. Un errore pagato con gli interessi, cui Stefano Pioli è riuscito a rimediare solo in parte, portando la squadra dal 9° al 6° posto. Difficile basti per guadagnarsi la conferma, Suning ha altri piani. Il patron Jindong Zhang la scorsa estate ha lasciato fare, i risultati dicono che la sua fiducia è stata mal riposta, tradita da errori di mercato e di gestione”.

ALLENATORI ITALIANI INTERESSATI – “Suning vuole cambiare e l’inizio in salita non scoraggia la proprietà cinese, disposta a investire altri 150-200 milioni per rinforzare la squadra e portare almeno un top player: c’è un interesse serio per Marco Verratti. Nulla però si può muovere, almeno finché non verrà deciso il nuovo allenatore. La corte ad Antonio Conte è spietata, ma non è facile per l’ex CT lasciare il Chelsea. Se non si libererà bisognerà ragionare su altro. Si rischia la rivoluzione sulle panchine di mezza Europa, un domino che può toccare anche gli allenatori italiani Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti, entrambi strizzano l’occhio alla panchina nerazzurra”.

DIRIGENZA ITALIANA A RISCHIO – “Suning, che ha commissionato uno studio analitico a tutto campo per rimodellare il club in ogni sua parte, ha già dimostrato di saper prendere decisioni dolorose, come conferma il divorzio dall’AD Michael Bolingbroke. A giorni dovrebbe arrivare un nuovo amministratore delegato, poi però c’è da capire chi costruirà l’Inter. Il Direttore Sportivo Piero Ausilio e il Direttore Generale Giovanni Gardini sono in scadenza a giugno, si parla da tempo di rinnovo: non è ancora arrivato. La settimana prossima Zhang tornerà a Milano in vista del derby e sarà l’occasione anche per fare chiarezza sulle due posizioni. Sarà anche il momento per capire se il patron cinese li ritiene all’altezza e con il giusto profilo internazionale”.

AGENTI ATTIVI, ACQUISTI ERRATI – “La proprietà ha un rapporto privilegiato con l’agente Kia Joorabchian, ma procuratori di alto livello come Mino Raiola e Jorge Mendes si sono avvicinati al club. Con Conte, Allegri e, perché no, Luis Enrique o altri tecnici di primissima fascia, il ruolo degli agenti sarebbe non più di primo piano. Meno giustificazioni avrebbe pure la dirigenza: troppo facile scaricare le responsabilità sull’allenatore. Non è colpa di Pioli se Joao Mario, Gabriel “Gabigol” Barbosa ed Ever Banega sono stati acquisti che non hanno reso. Azzeccato Antonio Candreva e ottimo il colpo Roberto Gagliardini (indicato proprio da Pioli) che a Crotone non ci sarà perché infortunato e si spera di recuperarlo per il derby. Il tecnico ieri ha parlato a lungo alla squadra: «Il campionato non è finito, ora dimostrate maturità», toni giustamente duri. Una strigliata che dopo un’annata così all’Inter meritano quasi tutti”.







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