Inter, eccoti Miangue il poliglotta “pupillo” di de Boer – GdS

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30 agosto 2016, 13:03
De Boer Miangue

Senna Miangue, terzino sinistro dell’Inter, domenica ha fatto il suo esordio ufficiale con la maglia nerazzurra della prima squadra. Sulla “Gazzetta dello Sport” si parla di lui e dell’ottimo rapporto con Frank de Boer

INIZIO – “Per uno che ha iniziato a giocare a calcio 9 anni fa, non è proprio male aver esordito in Serie A per 27 minuti al Meazza. Stadio scomodo per chi ha decine di presenze, figurarsi per un diciannovenne. Invece Senna Miangue, nato nel 1997, domenica ha risposto bene alla chiamata di Frank de Boer. Nato ad Anversa da padre congolese, anche calciatore, arrivato in Europa per lavoro e madre belga, porta sulla carta d’identità il nome dell’idolo paterno. Proprio in nome di Ayrton gli piacerebbe indossare anche la maglia numero 12, lo stesso che il campione brasiliano utilizzò per 4 stagioni in Formula 1 e con cui vinse il primo Mondiale”.

SVOLTA – “Il cambio di marcia della sua carriera è avvenuto intorno ai 16 anni, quando Casiraghi e Manighetti, storici osservatori del settore giovanile nerazzurro, lo notarono nel Beerschot di Anversa. Un fisico straripante (oggi è 1.92), terzino sinistro che può giocare anche come centrale in una difesa a tre. I due non hanno dubbi: va portato a Milano e va cresciuto dai tecnici nerazzurri. Detto e (quasi subito) fatto. Il quasi è motivato dal pressing degli scout dell’Arsenal che intravedono in Miangue (si pronuncia Mianghé, alla francese). Alla fine il Beerschot accetta l’offerta interista. E Senna si ritrova a Interello“.

AMBIENTAMENTO – “Miangue ha svolto tutto il ritiro estivo con l’Inter, prima a Riscone e poi negli Usa. Nessun problema di ambientamento per uno che parla cinque lingue: italiano, francese, inglese, olandese e portoghese. Sarà anche questo suo essere poliglotta che lo ha avvicinato subito a De Boer. L’ex allenatore dell’Ajax adora lavorare con i giovani, plasmarli e guidarli nella crescita. E con Senna si è instaurato un ottimo rapporto”.

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Crescenzo Greco

Crescenzo Greco

Crescenzo Greco, nasce a Foggia il 20 aprile del 1995. Grazie a sua zia è interista fin da bambino. Josè Mourinho l’idolo incontrastato, Adriano quello d’infanzia. Dopo aver raggiunto la maturità scientifica si è trasferito a Milano per inseguire il sogno di diventare giornalista sportivo e studiare “Comunicazione e Società” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.