Inter e Milan, il livello è cresciuto: squadre da 500 milioni – TS

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18 novembre 2016, 11:43
Perišić Éder Jovetić Inter-Crotone

Rispetto agli anni scorsi il livello tecnico del derby di Milano è sicuramente cresciuto. Non siamo ancora ai fasti di un decennio fa, ma i segnali per una continua crescita ci sono tutti. Il valore dell’Inter è più alto di quello del Milan. Di seguito l’analisi di “Tuttosport”.

VALORE IN CRESCITA – «Sono lontani i tempi in cui Milan e Inter, allora davvero dei colossi, si sfidavano in semifinale di Champions, vincendone addirittura tre nei primi dieci anni del nuovo millennio (2003 e 2007 i rossoneri, 2010 i nerazzurri). Non sono ancora maturi i tempi per rivedere le due squadre milanesi contendersi lo scudetto, visto che il gap dalla Juventus – risultati di questa stagione a San Siro a parte – è ancora vasto. Ma il derby di domenica sarà una partita che potrebbe diventare quella della ripartenza. Un derby che potrebbe proiettare le due squadre in una nuova era, al di là della proprietà cinese dell’Inter e di quella del Milan che verrà. In campo, infatti, andranno due formazioni che tecnicamente sono cresciute rispetto alle ultime stagioni: una, l’Inter, è stata rinforzata e indubbiamente il valore della squadra è superiore a quello che finora ha ottenuto in classifica; l’altra, il Milan, sta migliorando di settimana in settimana grazie al lavoro di Montella. Tant’è che domenica sera a San Siro i 22 in campo avranno un valore di mercato vicino ai 500 milioni.

LOCATELLI E GABIGOL – L’undici nerazzurro ha un valore stabile, di circa 255 milioni. Quello del Milan è di poco inferiore, fra i 240 e 245 milioni, una cifra salita a dismisura grazie ai primi tre mesi di campionato. L’esempio della crescita del valore della squadra titolare rossonera sta tutto in Manuel Locatelli, 18 anni, fino a neanche sei mesi fa nel giro della Primavera. Pagato meno di 100mila euro, oggi il suo cartellino non può scendere sotto i 15 milioni: è diventato titolare del Milan, ha già segnato due gol in A e ieri il ct azzurro Ventura lo ha convocato per gli stage che si svolgeranno la prossima settimana (con lui anche Lapadula). Vale di più, quasi il doppio, Gabigol, il cui percorso, però, è stato finora contrario rispetto a Locatelli. Il brasiliano è stato pagato 29,5 milioni da Suning, ma all’Inter è stato uno spettatore (ieri il suo ex tecnico del Santos, Dorival Junior, ha dichiarato: «Gli avevo detto che non era il momento giusto di andare in Europa, deve ancora crescere»). Pioli lo rilancerà?».

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