Inter deludente, Jovetic-Icardi non si trovano. In 3 out – GdS

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10 luglio 2016, 07:26
Jovetic Icardi

Lo 0-0 nella prima amichevole stagionale dell’Inter – secondo quanto analizzato da Matteo Brega sulla “Gazzetta dello Sport” oggi in edicola – ha causato qualche malumore tra i tifosi presenti al ritiro. Sotto accusa la sterilità sotto porta della coppia Jovetic-Icardi, sebbene bisogna sottolineare l’assenza di tre pedine fondamentali sulla trequarti

PUBBLICO DELUSO – “Gli estremismi non portano a nulla, servono solo a sublimare le cattiverie represse. Per questo motivo incartiamo e mettiamo sotto il tappeto i mugugni e il brusio del pubblico di Riscone di Brunico dopo lo 0-0 con cui l’Inter ha aperto la sua stagione del rilancio. L’avversario, lo Swarovski Wattens (neopromosso nella B austriaca) prometteva di essere un buon dolcificante, una bustina di sali minerali per il morale della squadra di Roberto Mancini. E’ finita senza gol e con troppe amnesie. Tra circa 40 giorni inizia il campionato e ci si sarà scordati di questa partita. Oggi rimane negli occhi l’incapacità di chiudere un’azione offensiva con una rete e la fragile costruzione di una palla gol”.

PROBLEMA DI COPPIA – “Nell’archivio del momento ci finiscono il carico di lavoro settimanale e una squadra alla ricerca della sua natura. E tutto questo ha partorito uno 0-0 in cui soprattutto nel primo tempo è riemersa quella incomunicabilità tra Mauro Icardi e Stevan Jovetic vista più volte l’anno passato. Dovrebbe essere il numero 10 a giocare più per il suo capitano (non contano i gradi dentro lo spogliatoio, ma il ruolo in campo), invece ieri Mauro ha lavorato anche per il compagno offrendogli pure una buona occasione, una volta saltato il portiere verso l’esterno. Il ‘problema’ del gol era emerso anche l’anno scorso quando le cose andavano bene, ovvero nel positivo periodo dei successi per 1-0. L’Inter era concreta, non naif. Badava al sodo. Ieri non è riuscita a farlo, superata in brillantezza dal Wattens, in un momento della stagione in cui il fisico sconfigge la mente. Mancini ha provato a ruotare gli attaccanti a disposizione inserendo nella ripresa Rodrigo Palacio e Andrea Pinamonti, chiedendo loro non più di 45’ a testa. Niente da fare, anche la qualità decisamente superiore si è frantumata contro organizzazione e forza di volontà”.

ASSENZE IMPORTANTI, OBIETTIVO JUVENTUS – “C’è da lavorare (ci sarebbe stato da lavorare anche in caso di vittoria) per registrare meglio il reparto. Mancano Ever Banega, Ivan Perisic e anche un esterno a destra per vedere l’Inter più completa. In sostanza manca l’impalcatura che dovrebbe sorreggere Icardi. E che dovrebbe provare a riportare l’Inter vicino alla Juventus. Per puntare ai primi tre posti, secondo Icardi, potrebbe servire di più di quello che ora gira ad Appiano Gentile”.