Inter, de Boer si italianizza e arriva il classico polpettone estivo

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22 agosto 2016, 17:22
de Boer

Fabrizio Bocca analizza il flop alla primissima giornata dell’Inter di Frank de Boer: il giornalista di “Repubblica” descrive in maniera leggera e ironica la caduta dei nerazzurri, che contro il Chievo dimostrano di essere ancora indietro sia per organizzazione di squadra che per forma fisica

POLPETTONE ESTIVO – “Lo scivolone dell’Inter ha dato alla prima giornata di campionato il giusto brivido. Così possiamo sfamarci col più classico dei polpettoni nerazzurri, né più né meno come ai tempi di Moratti. Succede insomma che l’Inter dei cinesi di Suning e dell’olandese Frank de Boer si presenti a Verona, contro il Chievo, con una squadra allegramente rinnovata ma anche decisamente accroccata male dal nuovo allenatore. Che provenendo in linea diretta dalla schiatta dei Cruyff e dei Rinus Michels, ma precipitato in Italia come un alieno, la prima cosa che fa si allinea furbamente al mestiere dei Conte, degli Allegri e dei Mazzarri e ti schiera una squadra italianista. Lo stesso de Boer che intervistato alla vigilia del campionato aveva avvertito beffardamente i bianconeri autoproclamandosi, lui e l’Inter, anti-Juve n.1. Pronti via, però l’Inter si è già impantanata nonostante i Candreva e i Banega che hanno arricchito il suo mercato, mentre il baldo Maurito Icardi che ha riempito l’estate con i tweet minacciosi di Wanda Nara per avere più soldi e un nuovo contratto (a che titolo dunque?) è letteralmente sparito. Dei suoi gol non c’è traccia nemmeno su Instagram. Appetitoso polpettone estivo freddo”.

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Viviana Campiti

Viviana Campiti

Nata e cresciuta in Calabria, dove si laurea in Scienze dell'Educazione. Amante del calcio in tutte le sue forme, dalla Terza Categoria alla Serie A. Interista per predisposizione naturale e onestà intellettuale. Pazza come Maicon, passionale come Stankovic, fedele come Zanetti. Nel tempo libero ama il cinema, ma soprattutto scrivere.