Inter, chi per il post-Pioli? Tutte le alternative a Conte – TS

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6 aprile 2017, 11:30
Luciano Spalletti

L’Inter cerca un uomo forte qualora dovesse sostituire Stefano Pioli. Ci sono tanti nomi in lizza, anche delle novità. Sembra allontanarsi negli ultimi giorni l’ipotesi di Antonio Conte ma, secondo quanto riporta “Tuttosport”, le alternative non mancano.

SPALLETTI, CAPELLO E SAMPAOLI – «Per governare una squadra che avrà molti campioni da gestire servirà un uomo forte. Allenatori con caratteristiche simili a quelle di Conte non mancano, anche se in questa fase il mercato è ancora bloccato. Per questo, al momento, i profili più facilmente raggiungibili (ma non è detto siano i preferiti) sono quelli di Luciano Spalletti – che è in scadenza di contratto -, di Fabio Capello – che è un uomo libero ma pare non voglia più allenare un club – e di Jorge Sampaoli che può liberarsi dal Siviglia grazie al pagamento di una clausola di appena 1 milione e mezzo. Dei tre, il profilo che più solletica le fantasie è quello dell’argentino perché – prima del black out dell’ultimo mese – il suo Siviglia ha saputo stupire. L’insidia maggiore – essendo precipitate le sue quotazioni per la panchina del Barcellona – è rappresentata dalla Nazionale argentina, però Sampaoli – dopo aver sfiorato l’Italia con la Lazio – potrebbe essere ancor più tentato dall’idea di aprire un ciclo su una delle panchine più ambite d’Europa, dato che tutti hanno ormai capito quale sia la potenza di fuoco di Suning.

MOURINHO, SIMEONE E JARDIM – A proposito: negli ultimi mesi l’argomento è stato trattato molte volte da Jorge Mendes, ma risulta difficile che José Mourinho, dopo aver fatto la corte per anni allo United, possa decidere di lasciare lo United senza neanche aver portato in dote una Premier. Più facile piuttosto che possa rimangiarsi la parola Diego Simeone, magari nel caso in cui l’Atletico Madrid vinca quella Champions che già in due occasioni la squadra ha sfiorato nel suo inimitabile ciclo sulla panchina dei Colchoneros. Il Cholo, dopo aver ammiccato più volte pubblicamente all’Inter, ha speso parole importanti circa una sua permanenza a Madrid anche per la stagione che verrà. Però i giochi si faranno a metà maggio e, qualora dovesse arrivare la chiamata da Suning, l’argentino potrebbe anche essere tentato dall’idea di rispondere signorsì. Stesso si può dire di Leonardo Jardim che al Monaco sta facendo meraviglie. Perché l’Inter è un treno che va preso in corsa e chi riesce ad afferrarlo sa che si troverà alla guida di un club destinato a tornare superpotenza a livello europeo».