In settimana i primi verdetti sul FPF: cosa rischia l’Inter

Articolo di
23 febbraio 2015, 16:37
Bolingbroke

Giorni frenetici e impegnativi per l’Inter. In campo affronterà il Cagliari stasera, nel posticipo di campionato e giovedì il Celtic per il ritorno di Europa League. Ma, fuori dal campo le attenzioni sono tutte rivolte a Ginevra, dove, in settimana l’Uefa dovrebbe emettere le prime sentenze riguardo al Fair Play Finanziario.

SETTE CLUB SOTTO INCHIESTA – Sono sette i club finiti sotto l’indagine dell’Uefa, per deficit di bilancio rilevati durante i periodi contabili chiusi nel 2012 e nel 2013: in Italia la Roma e l’Inter, in Francia il Monaco, in Turchia il Besiktas, in Russia il Krasnodar, in Inghilterra il Liverpool e in Portogallo lo Sporting Club. La situazione dell’Inter, come spiegato da Thohir e da Bolingbroke, è purtroppo preoccupante e i nerazzurri temono una sanzione pesante che potrebbe penalizzarli durante le prossime sessioni di mercato. Si parla di una multa, di un eventuale blocco temporaneo dei premi maturati nelle Coppe quest’anno o di una limitazione alla rosa per il prossimo anno.

L’Uefa ha però apprezzato il piano di risanamento presentato dalla società nerazzurra e il progetto illustrato nei mesi scorsi pare aver favorevolmente colpito i vertici del calcio europeo. Per questo l’Inter confida in una decisione non troppo penalizzante, che le permetta di sistemare ulteriormente i bilanci in vista della prossima introduzione del Fair Play Finanziario a livello nazionale. Già dalla prossima stagione, infatti, l’iscrizione al campionato sarà possibile solo dopo aver saldato tutti i debiti con le società straniere.

All’Inter non resta dunque che attendere e sperare nel lavoro compiuto in questi mesi dai nuovi manager voluti da Erik Thohir.







ALTRE NOTIZIE