Imbula veste nerazzurro, Kondogbia rossonero: chi fa l’affare

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19 giugno 2015, 12:58
Imbula

Tutti felici e nessuno scontento: manca l’ufficialità per entrambi i casi, ma Imbula e Kondogbia si trasferiranno a Milano, sponda nerazzurra e rossonera rispettivamente. Affari diversi economicamente, simili tecnicamente: anche dal punto di vista anagrafico, fisico e di provenienza calcistica vi sono delle analogie. In cosa differiscono e, soprattutto, chi ci guadagna?

IMBULA O KONDOGBIA: TROVA LE DIFFERENZE – Gli ultimi due campionati disputati in Francia dai rispettivi centrocampisti di Monaco e Marsiglia vedono numeri piuttosto simili: apparentemente si crede ad un Kondogbia quale giocatore più offensivo rispetto ad Imbula, in realtà le statistiche smentirebbero questa teoria. Sono 3 i gol di entrambi, quelli di Imbula tutti in Ligue 1 e con qualche partita in più giocata, mentre il futuro rossonero ne vanta una in Champions League contro l’Arsenal, aiutata da una deviazione decisiva. Classe ’92 il quasi ex Marsiglia, un anno più giovane Kondogbia, vicino all’1 e 90 cm entrambi, godono di un fisico poderoso che li rendono abili in fase di interdizione ma non solo: sebbene non siano dei veri costruttori di gioco hanno un ottimo piede, destro Imbula mentre piede opposto il quasi ex Monaco. Economicamente ecco che troviamo le maggiori differenze e, forse, la principale convenienza dell’affare a favore dell’Inter: quest’ultima sborserà oltre 10 milioni in meno rispetto ai cugini, i quali avranno sulle spalle un ingaggio da 3,5 milioni netti all’anno per Kondogbia, circa uno in più a stagione di quanto Ausilio dovrebbe proporre ad Imbula. Quest’ultimo, tatticamente, è molto più adatto a giocare davanti alla difesa di quanto non possa fare il connazionale, che si destreggia meglio come mezzala, versante sinistro: ruolo che può ricoprire lo stesso Imbula ma con caratteristiche più incontriste. Insomma, un affare per due, sarà il campo a stabilire se effettivamente ci sono oltre 10 milioni di differenza fra uno e l’altro.