Il padre di Imbula attacca l’Inter: “Il loro sistema fa vomitare!”

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5 luglio 2015, 16:12
Imbula

Willy Ndangi, padre e agente di Giannelli Imbula, dopo il passaggio del figlio al Porto attacca duramente l’Inter, rea di non essersi impegnata abbastanza per ingaggiare il figlio. Il centrocampista francese, accostato ai nerazzurri, ha poi scelto di approdare in Portogallo per circa 20 milioni di euro

MI FA VOMITARE – Intervistato dal Journal du Dimanche Willy Ndangi si sfoga contro l’Inter, utilizzando parole gravissime e spiegando le ragioni per cui Imbula ha scelto di firmare per il Porto.
«Ero molto interessato al suo passaggio all’Inter, ma il loro sistema mi fa vomitare. Si sono svegliati solo quando hanno sentito che c’era il Porto su di lui. E i loro intermediari mi hanno anche mandato messaggi con minacce. Io ero molto interessato al suo passaggio all’Inter, un grande club con un progetto ambizioso. Abbiamo aspettato invano che Roberto Mancini parlasse con Giannelli, ma per quattro giorni non abbiamo avuto alcun segnale di vita da parte dei nerazzurri.»

NESSUN LEGAME CON DOYEN – Alla domanda sui legami con Doyen Sports, il procuratore nega decisamente, spiegando che:
«Non ha alcun tipo di legame con Doyen Sports. Ha solo un contratto con il Porto e rimane padrone del suo destino. Né io, né lui, né il nostro avvocato abbiamo dato la minima somma a Doyen, è pulito come l’acqua di sorgente. Dicono che ho ricevuto una commissione da due milioni di euro, ne sarei stato felice, ma non è così. La commissione, che varia dal 5 all’8% dell’ingaggio annuale del giocatore, si calcola in base a come ha giocato negli anni.»

Vedremo se la società nerazzurra risponderà a questo attacco o preferirà l’arma del silenzio, come già avvenuto in passato.

 

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