Icardi si racconta: “Amo auto, orologi e due ristoranti”

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20 marzo 2017, 19:36
Icardi Lamborghini

Mauro Icardi, nel corso di una lunga intervista rilasciat a GQ, non ha parlato solo della sua vita calcistica ma anche della vita extra campo e delle sue prospettive future. Ecco le parole del capitano nerazzurro

VITA FUORI DAL CAMPO – «Sono due i ristorati preferiti. Per la carne un ristorante argentino, per il pesce, giapponese. Uscite spesso con Wanda? Noo, con cinque bambini, proprio no. Non mi piace l’idea di aprire un ristorante. A mio padre sì, ha il chiodo fisso per la cucina. Un concessionario invece? Non, non credo proprio. Ma le auto sì, è vero, mi divertono molto. Io non sono un fan di Star Wars. Lo sono solo i miei figli. Io ricordo solo il nome del cattivo, Darth Vader. Da bambino le mie feste erano sempre di calcio. Non ho mai avuto altre passioni da piccolo. Anche la torta del compleanno aveva come decorazione uno stadio e i calciatori. No, non mi piacciono i fumetti. Non li leggo mai. Oggi siamo molto più esposti a causa dei social network e di internet. Sia le partite di calcio, sia molti aspetti della nostra vita privata possono essere seguiti ovunque».

SCELTE – «I compagni che frequento di più sono gli argentini. Musica preferita? Cumbia argentina e reggaeton. La prima però a Wanda non piace. Per cui l’ascolto in macchina. Mi piacciono molto i film, anche riguardandoli. I preferiti sono Pearl Harbor e I pirati dei Caraibi. Di rado mi vesto elegante. Solo se necessario. Se no sempre casual. Quanto allo sportivo, be’ sono costretto dal mestiere che faccio. All’orologio non rinuncio mai. Ma anche i cappellini e i baseball cap. Non pratichi altri sport? Solo quelli acquatici, quando andiamo al mare in vacanza. Ma non sono un appassionato di altri sport. Il golf, poi. Solo se sono costretto».

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