Icardi mette nel mirino il Milan per rompere la maledizione – TS

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13 novembre 2016, 12:28
Milan-Inter rigore Icardi

Mauro Icardi è senza dubbio l’uomo più importante dell’Inter, nonché il capitano. Lui nelle sfide più importanti non scompare mai. Però c’è un’eccezione: i derby contro il Milan. Come si legge su “Tuttosport”, l’argentino cercherà di rompere la maledizione. 

OTTIMO INIZIO – «Stefano Pioli non può che ripartire da lui. E’ Mauro Icardi una delle poche certezze dell’Inter, il tecnico emiliano lo ha già capito, tant’è che – come già fatto dal suo predecessore De Boer -, lo ha elogiato durante la sua presentazione di martedì scorso: «Sono contentissimo di allenarlo, un grande attaccante che segna con continuità. Spero continui a farlo, con il grande impegno, il sacrificio e la volontà che dimostra sul campo. E’ un esempio da seguire». L’Inter oggi è più che mai Icardi, come ha certificato anche la proprietà cinese rinnovandogli il contratto fino al 2012 a cifre record (4,5 milioni più bonus, il primo da 200mila euro già raggiunto avendo toccato quota 10 gol in campionato). E per non ribadire la propria importanza all’interno della squadra, ecco che il primo gol dell’era Pioli, nell’amichevole di ieri mattina contro il Chiasso, lo ha segnato proprio lui su calcio di rigore.

MANCA IL MILAN – Bel segnale quello dato da Icardi a Pioli alla fine della sua prima settimana da tecnico dell’Inter e in vista della seconda, quella che porterà al derby di domenica. Sarà un debutto di fuoco per il nuovo tecnico, ma sarà una sfida attesissima anche per il bomber nerazzurro che nella sua fin qui breve carriera ha segnato a moltissime squadre, tutte quelle che per esempio militano nell’attuale campionato di Serie A, ma non al Milan. Già, Icardi ha realizzato 67 reti in A, 10 con la Sampdoria e 57 con l’Inter (come Ibrahimovic e Candiani, a meno 2 da un certo Facchetti), ma nella sua personale bacheca manca proprio il club rossonero. Maurito ha affrontato il Milan sette volte, una con la maglia della Sampdoria, ha un bilancio in perfetta parità – 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte -, ma gli manca un gol. Letale contro la Juventus – 7 reti in 8 gare -, sgonfio contro i cugini cittadini. Icardi era andato vicino al gol nel campionato scorso, quando sull’1-0 per il Milan colpì il palo sul rigore, errore che diede poi il là alla cavalcata dei rossoneri che si imposero poi 3-0. Adesso ha voglia di rivincite».