Icardi deve dimostrarsi leader con continuità – CdS

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12 aprile 2017, 12:24

Il “Corriere dello Sport” sottolinea che Mauro Icardi deve imparare ad essere leader. Il capitano dell’Inter ha nelle sue corde gare da trascinatore, ma troppo sporadiche.

ANCHE TRASCINATORE – Inter-Juventus di quest’anno secondo il “Corriere dello Sport” può essere considerata come la miglior prestazione in assoluto di Icardi con la maglia nerazzurra. Perché ha saputo trascinare i suoi compagni verso una clamorosa rimonta, giocando da vero uomo squadra e sacrificandosi anche nel lavoro sporco. Significa che partite del genere sono nelle sue corde e che non è soltanto uno straordinario realizzatore come recitano i suoi inequivocabili numeri. E allora il problema è che quel tipo di prestazioni devono avvenire più spesso e, soprattutto, nelle occasioni in cui l’Inter appare in difficoltà.

SERVE DI PIU’ – Ad esempio nella trasferta di Crotone. Icardi ha senza dubbio patito la mancanza di palloni ricevuti dai compagni. Ma ha avuto anche la colpa di adeguarsi al clima generale, dando pochi segnali di reazione. E’ vero che nel primo tempo ha subìto un calcione (sarebbe stato rigore…) che lo ha fatto zoppicare fino alla fine del primo tempo, ma non può bastare come giustificazione. Proprio il precedente con la Juventus dimostra che Icardi è in grado di rendersi utile anche in altri aspetti del gioco e non soltanto con il gol. Ora partecipa di più al gioco e si sacrifica nel pressing. Non è sufficiente, però, in particolare in certe giornate. Poi, visto che il suo mestiere è innanzitutto il gol, allora non è possibile una tale differenza di rendimento tra casa e trasferta: 15 a San Siro e solo 5 lontano dal proprio stadio.







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