Handanovic: “Sono vicino al rinnovo con l’Inter, spero che…”

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10 luglio 2015, 18:37
Handanovic

Direttamente dal ritiro di Riscone di Brunico, Samir Handanovic ha parlato ai microfoni di Inter Channel della sua situazione contrattuale, ancora in bilico. Il numero uno sloveno è sembrato abbastanza ottimista sulla sua permanenza all’Inter

RINNOVO VICINO«Quando ci sono i contratti in ballo, ognuno pensa per sé. Siamo molto vicini alla mia permanenza all’Inter e io sono molto felice di questo».

BRUNICO E OBIETTIVI «Si lavora tanto, ma è giusto così. Qua a Brunico si lavora e si mangia bene, ci troviamo bene. Bisogna dimenticare la passata stagione, non ha soddisfatto nessuno. L’Inter è stata per anni in ricostruzione, magari quest’anno è quello giusto per puntare con umiltà ai posti che l’Inter merita. Penso che non bisogna accontentarsi mai, dobbiamo puntare al massimo, ma con obiettivi reali».

SPERANZE DI STAGIONE«Io sono contento quando non si prende gol, psicologicamente aiuta. Per un portiere è una soddisfazione, quando hai tanto lavoro è più facile essere concentrato. ma le grandi squadre, di solito, hanno portieri poco impegnati. Speriamo che quest’anno sia così. Io devo cercare di migliorarmi, poi sono fondamentali i tempi di gioco. Devi stare in posizione già prima del tiro».

COLLEGHI DI REPARTO«Siamo una squadra, c’è tanto rispetto, ci aiutiamo. Sappiamo quali sono i nostri ruoli, c’è stima tra di noi. Ho due ottimi compagni (Carrizo e Berni, ndr), sono contento che rimangano all’Inter. Si può imparare da tutti, ognuno ha qualche punto di forza. Abbiamo anche preparatori bravi che ci danno una mano. Ho avuto la fortuna di giocare con il mio preparatore (Bonaiuti, ndr) e ho imparato tanto».

NIENTE DRAMMA EUROPEO«Penso che il campionato sarà più bello dell’anno scorso. L’entusiasmo è la cosa più importante sia per noi sia per i tifosi. E per la società che lavora sul mercato. La competizione è fondamentale per tutta la squadra, così crescono livello e risultati. Anche se non siamo in coppa, non è una cosa negativa, potrebbe essere anche una svolta per noi».

SUL FUTURO LONTANO«Voglio rimanere nel calcio, ma non penso che rimarrò con i portieri. Penso che farò altro, ma c’è tempo. Ora ho voglia di giocare, ci penserò dopo. Non posso pensare a quello che farò tra otto-nove anni».